Acido Folico: proteggere il bambino ancor prima che esista

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Quando una coppia inizia a pensare al concepimento del proprio bambino, si è già ad un certo livello di maturazione per cui l’assunzione di responsabilità, di attenzioni, di atteggiamenti e stili di vita preventivi verso il benessere di questo futuro bambino diventano la priorità.

Uno degli atteggiamenti preventivi e dei tanti atti d’amore che una madre può compiere per il proprio bambino ancor prima che esista, è la semplice assunzione giornaliera di acido folico.

acido folico

Cosa è l’acido folico

L’acido folico e i folati sono vitamine del gruppo B (indicati come vitamina B9).
Tra gli alimenti naturalmente ricchi troviamo le verdure a foglia verde (spinaci, broccoli, asparagi, lattuga) e la frutta (kiwi, fragole e arance). Alimenti che andrebbero consumati preferibilmente entro breve tempo e crudi poiché la cottura distrugge gran parte dei folati presenti. Legumi (fagioli, piselli) e la frutta secca (come mandorle e noci). Normalmente la quantità di folati introdotti con l’alimentazione, se varia ed equilibrata, è adeguata; tuttavia in alcuni casi specifici è necessaria un’integrazione, la gravidanza è uno di questi.

Il nostro organismo utilizza l’acido folico per produrre nuove cellule, come ad esempio i tessuti embrionali.
Per una donna in età fertile, che preveda o non escluda una gravidanza, è raccomandata l’assunzione preventiva di una quantità aggiuntiva di 0,4 mg/die di acido folico, a partire almeno da 1 mese prima del concepimento fino al terzo mese di gravidanza (periodo periconcezionale in cui il fabbisogno di acido folico aumenta).   

In questa fase l’acido folico è stato riconosciuto come essenziale nella prevenzione di alcune malformazioni congenite, particolarmente di quelle a carico del tubo neurale (spina bifida o anencefalia) , che si chiude normalmente tra il 17° e il 29° giorno dal concepimento; inoltre, non si esclude la possibilità che possa intervenire anche nella prevenzione di altri difetti e malformazioni congenite, come la labio-palatoschisi (malformazioni del palato) e alcuni difetti cardiaci congeniti.

L’importanza di assumerlo anche nel periodo preconcezionale risulta quindi evidente, tuttavia da alcuni recenti studi svolti in Italia, la maggior parte delle donne assume acido folico a gravidanza già iniziata; ciò può essere riconducibile ad una disinformazione o alla scarsa efficacia e promozione del counselling preconcezionali.

Per le donne che presentano fattori di rischio per i difetti del tubo neurale e familiarità o precedente gravidanza esitata con difetti del tubo neurale, anamnesi familiare positiva per malformazioni, diabete insulino-dipendente, obesità, epilessia, sono raccomandati 4-5 mg di acido folico al giorno.

Le donne in età fertile che presentano uno di questi fattori di rischio, devono assumere con particolare attenzione la vitamina nel periodo peri-concezionale e dovrebbero essere monitorate con particolare cura dagli operatori sanitari.

acido folico

La formulazione con 0,4 mg per compressa è in fascia A dal 2005, a carico del Sistema sanitario nazionale (Ssn) su prescrizione del medico, con la precisa indicazione: “profilassi primaria dei difetti dello sviluppo del Tubo neurale in donne in età fertile, che stanno pianificando una gravidanza”. Questa vitamina può essere comunque acquistata anche senza prescrizione, direttamente in farmacia da sola o combinata con altre vitamine.

Ciò che è bene ricordare sono quindi tre semplici consigli:

  • Avere un’alimentazione equilibrata composta da alimenti ricchi di folati (almeno5 porzioni di frutta e verdura, qualche cereale integrale, 2 porzioni settimanali di legumi e occasionalmente frutta secca)
  • Assumere una compressa di acido folico da 0,4 mg ogni giorno
  • Assumere l’acido folico appena si inizia a pensare ad una gravidanza e per tutto il primo trimestre

 Prendersi cura di un bambino significa pensarlo ancor prima di concepirlo, significa fare una scelta informata e responsabile che preveda anche un cambiamento nel proprio stile di vita e nella propria mentalità.
E’ un atto d’amore incondizionato ancor prima che esista.

Mi chiamo Chiara, Mamma (innamorata della splendida Camilla), Moglie, Donna e Ostetrica. Quattro semplici parole che mi descrivono e che racchiudono in sé l’essenza e l’esperienza della mia vita.

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