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Da lunedì 16 gennaio 2012 il Movimento dei Forconi e il Movimento Forza D'Urto hanno indetto uno sciopero, al momento fino al giorno 20 gennaio, di autotrasportatori, agricoltori e tutti coloro che man mano vogliono unirsi alla protesta nata dall'insostenibile costo dei carburanti.
Ironia della sorte? La Sicilia è una delle regioni che produce la maggior parte del carburante e lo paga a prezzi esorbitanti. Le aziende agricole non riescono a sostenere i costi per i trasporti, gli autotrasportatori hanno grosse difficoltà a mantenere i mezzi, e anche noi comuni cittadini non riusciamo più a stare dietro al continuo aumento dei costi.
A Priolo (SR) a Gela (CL) tantissimi operai pagano 2 volte il prezzo dei combustibili. Ne respirano le esalazioni nelle raffinerie e poi lo pagano a caro prezzo per usufruirne privatamente.. Tanti, troppi i costi ingiustificati che si vanno ad aggiungere al prezzo base che saremmo ben lieti di sostenere così come nasce all'origine,
Ma il salasso no!! Non siamo disposti a subirlo ed ecco che scendono in campo, anzi in strada, uomini, camion, mezzi da lavoro, donne a sostegno dei mariti e dei figli. I media nazionali per i primi due giorni hanno taciuto la notizia ed ecco che su Facebook si è scatenato l'inferno.
Ignoro se l’abbiano fatto per non "far sapere" o forse perché non davano molta importanza alla faccenda, ma noi siciliani ci siamo attivati tempestando le pagine di molti TG nazionali, alcuni ci hanno dato ascolto e hanno cominciato a dare qualche pallida notiziola, moooolto in secondo piano rispetto ai tassisti a Roma.
Roma è bloccata?? Qui c'è una regione bloccata!!! (non ce l'ho con i romani, ma con la rilevanza data alle notizie, che sia ben chiaro). La protesta è pacifica, c'è stato solo un caso di media-violenza ed è stata l'unica cosa che i Tg hanno attenzionato. Perché la Sicilia deve essere sempre associata alla mafia, all'inciviltà, al sangue?
La mia città, Modica, è una delle più assediate. I disagi sono enormi per noi cittadini che dobbiamo comunque andare a lavorare, portare i bambini a scuola, ma tutti accettiamo e affrontiamo questi disagi e ci rammarichiamo solo di non poter essere in strada con tutti loro che trascorrono le notti al freddo polare (cavolo siamo una regione che ha le temperature più invidiate d'Italia e giusto adesso devono esserci 0°C???), sperano nella solidarietà di tutti, molti che non possono stare in strada pensano a portare rifornimenti di viveri, bevande calde, legna da bruciare.
Dopo il 3° giorno di sciopero ecco la situazione: distributori di benzina chiusi, carburante completamente esaurito (non fanno passare le autobotti), supermercati quasi vuoti (non arrivano i camion delle merci), traffico spesso e volentieri in tilt.
Speriamo che tutto questo porti a qualcosa di buono. Domani i rappresentanti dei movimenti incontreranno il Presidente della Regione Sicilia Lombardo, non so se riusciranno a strappargli qualche promessa (da mantenere ovviamente!!). Se non riusciranno ad ottenere quello che vogliono si proseguirà ad oltranza. Da specificare che non c'è nessun partito politico dietro a questa protesta... solo tanti padri di famiglia disperati perché non sanno come portare avanti le loro aziende, non sanno come pagare i dipendenti, non sanno che futuro dare ai propri figli... è anche questo essere genitori oggi: ritrovarsi a 50, 60 anni a scendere in strada, a passare le notti al gelo per cercare di garantire un futuro un po' meno aspro ai propri figli.
Personalmente mi sono impegnata a diffondere quanto più possibile la notizia di questa manifestazione che dovrebbe salire oltre lo Stretto e bloccare veramente tutto per far comprendere a chi ci governa che se il popolo si unisce loro hanno ben poco da governare.
Marta Pediglieri
Mercoledì 18 Gennaio 2012
Comments
IN BOCCA AL LUPO SICILIAAAA!
Anche per me viaggiare da sola in auto per andare a lavoro è diventata una spesa, 1/3 dello stipendio!E' una vergogna!!