Babbo Natale apre le porte del suo Castello di Lunghezza

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Domenica mattina siamo stati a trovare Babbo Natale nella sua dimora romana, il Castello di Lunghezza. Questo parco, Il Fantastico Mondo del Fantastico , è aperto tutto l’anno con spettacoli vari per i bambini, ma da novembre si trasforma per ricreare la magica residenza di Babbo Natale, dove lavorano intensamente i suoi aiutanti elfi e le fatine.

Avevo letto parecchie recensioni su questo posto e avevo pure visitato il sito, ma non eravamo ancora andati. L’idea di fondo è molto carina, un castello dove andare a trovare il beniamino di tutti i bambini, poter vedere che gli Elfi giocattolai stanno lavorando alacremente per riuscire a produrre tutti i giochi richiesti dai bimbi, la scrivania di Babbo Natale e la sua segretaria “Serenna”, la slitta pronta da caricare, gli Elfi pasticcieri che impastano biscotti  dal profumino davvero invitante.

Castello di lunghezza

Di sicuro è un’occasione particolare per i nostri bambini, un’emozione indimenticabile vedere dove dorme e mangia Babbo Natale, fare la foto con lui, assicurarsi di vedere che la propria letterina è stata consegnata.

Per questo, infatti, il percorso comincia con l’ufficio postale, un enorme tavolo dove potersi sbizzarire con fogli e colori per scrivere ciò che si desidererebbe trovare sotto l’albero.
Gli Elfi postini prenderanno in consegna la letterina per fare in modo che arrivi al destinatario.
Se l’avete già scritta, potrete inviarla da casa via email direttamente al Castello e quando sarete lì la troverete in bacheca, proprio nella stanza degli Elfi giocattolai.

Ma il Castello non offre soltanto questo, all’esterno, nel grande cortile hanno luogo degli spettacoli di intrattenimento che vengono riproposti per tutta la giornata dalle 10 alle 18.
Potrete quindi vedere Elsa e tutti i personaggi di Frozen cantare oppure assistere al volo dell’Elfo, a Babbo Natale che viene salvato dai Supereroi o ballare con le “Fantastiche Elfe”.

Castello di lunghezza

Vi informiamo però che proprio questi spettacoli si tengono all’aperto, pertanto vengono annullati in caso di pioggia, cosa non rara dato il periodo.
Quindi in caso di maltempo la visita si limita al solo Castello, per una durata di circa un’ora, fila permettendo. Per questo vi consigliamo anche di arrivare più presto possibile, magari all’apertura del parco, per poter visitare il tutto con calma, senza troppa confusione e senza fare stancare i bimbi che altrimenti saranno costretti a lunghe file per ogni attrazione e per visitare le stanze.

Nessun problema per il parcheggio: quando si arriva, c’è un enorme area di sosta a pagamento (4 euro) in un terreno di campagna scosceso e fangoso, cosa da tenere in mente in caso di carrozzine, anziani o mamme con scarpe con i tacchi! Per arrivare al Castello bastano pochi metri a piedi, ma attraverso una strada in curva abbastanza pericolosa, quindi bisogna fare molta attenzione ai bambini.

Proprio davanti alla biglietteria c’è l’uscita della stazione di Lunghezza se volete arrivare con il treno direttamente in loco. Comodissimo!

Castello di lunghezza

Comprare il biglietto online vi permetterà di evitare la consistente fila all’ingresso. 
Subito dopo ritirate la cartina e gli orari degli spettacoli al box informazioni per avere un’idea di come organizzare il giro.

Ci sono dei bagni sparsi per il parco all’aperto ma non sono agevolissimi da utilizzare con i bambini.
Se rimanete anche a pranzo lì si può scegliere tra il self service che offre un menu completo a 13 euro, un chiosco con hot dog e un bar per chi volesse un panino o una pizza.
I tavoli sono liberi ma non tutti al coperto.
Il nostro consiglio è di portarvi comunque il pranzo a sacco: questo vi agevolerebbe molto sui tempi di attesa per essere serviti e sui costi.

Ci sono anche dei punti vendita di porchetta, popcorn e cioccolata per chi volesse comunque fare uno spuntino durante tutta la giornata.

Tasto passeggini: il percorso non agevola, ci sono ciottoli nel cortile esterno, scale e dislivelli all’interno del Castello. In fondo, dovete capire che state andando in un castello e non in una piazza, quindi ovvio che il percorso non sia dei migliori. Basta organizzarsi, magari con un marsupio per i più piccoli…
C’è un parcheggio esterno non coperto per i passeggini proprio prima di entrare al Castello.

Per i bambini è sicuramente un’esperienza esaltante, anche se la grande folla potrebbe rendere la visita un po’ stressante. Tocca a noi genitori organizzare al meglio la giornata, anche con le strategie che vi abbiamo consigliato, per tornare a casa più felici e meno stanchi possibile.

34 anni, siciliana di origine ma romana di adozione. Psicologa dell’età evolutiva e psicoterapeuta, adoro viaggiare, ascoltare musica e perdermi nelle librerie a curiosare tra le copertine dei libri odoranti di nuovo, sperando un giorno di poterli leggere…

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