Caso Donne dell’Est: cancellato programma a Rai1

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Stamattina ho letto su Repubblica a proposito di una puntata della trasmissione andata in onda lo scorso sabato su Rai1 a proposito di donne dell’Est.

Caso Donne dell’Est: Bufera sul programma della Perego

donne dell'est

La trasmissione si intitola “Parliamone Sabato”, conduce Paola Perego.

Premetto che è una trasmissione che non guardo nonostante sia un’abbonata Rai di tutto rispetto.

Ho sempre pagato il canone, ho sempre preferito la Tv pubblica, e ho sempre creduto nel ruolo educativo di essa.
Questo Parliamone sabato, e soprattutto questa puntata mi era sfuggita, e col senno di poi dico per fortuna.

Per fortuna non avere sprecato un pomeriggio di semifesta in tal modo.

L’argomento scelto nel contenitore pomeridiano era “Gli uomini italiani preferiscono le donne dell’Est”.

donne dell'est

Ospiti in studio l’ex miss Italia Manila Nazzaro, Marta Flavi, il direttore di Novella 2000 Roberto Alessi e Fabio Testi.

Che voglio dire, con tutto il rispetto per questi nomi, non erano sicuramente luminari di antropologia o direttori di un non so quale istituto di statistica.

Durante tutto il pomeriggio insomma si è disquisito di come queste donne dell’Est, russe, ucraine, ceche, slovene, siano una minaccia per quelle italiane.

Perché, stando agli ospiti della Perego, avrebbero invaso la nostra penisola per colonizzarla. E fare nascere tanti bimbi con occhi azzurri e capelli biondi.

E a condire il tutto, oltre alle affermazioni di questi signori (sembrerebbe che Fabio Testi abbia dato il meglio di se durante vari racconti di vita vissuta) una bella slide con snocciolati punto per punto i motivi per cui gli uomini preferiscono le slave, le donne dell’Est.

Elenco in rigoroso ordine d’apparizione:

  • Sono tutte mamme, ma dopo aver partorito recuperano un fisico marmoreo.
  • Sono sempre sexy. Né tute né pigiamoni.
  • Perdonano il tradimento.
  • Sono disposte a far comandare il loro uomo.
  • Sono casalinghe perfette e fin da piccole imparano i lavori di casa.
  • Non frignano, non si appiccicano.

L’ultima osservazione credo manchi di finale. Ma noi tutte possiamo fare almeno di leggere, chè il senso l’abbiamo bell’e capito. Già me la immagino Clara Zetkin, una delle prime attiviste politiche russe, rigirarsi nella tomba.
Ma non solo lei.

Sembra infatti, che immediatamente dopo la trasmissione, giornalisti e gente comune abbiano vomitato un po’ di critiche, ma giusto alcune, sul programma della Perego che parlava di donne dell’Est.

donne dell'est

In rete è stato tutto un pullulare di commenti negativi, al punto che sia il direttore di Rai1 Andrea Fabiano, sia la Presidente Rai Monica Maggioni hanno dovuto pubblicamente scusarsi per il tono e l’argomento della trasmissione.

E io, pur non avendolo visto (mi sono bastati i riassunti letti qua e là), volevo dire la mia piccola microscopica opinione sul caso donne dell’Est.

Ora, a parte che reputo alcuni, non molti magari, ma alcuni uomini italiani, più ambiziosi nel volere qualcosa da una donna.

Chessò, magari ad un uomo piace che la propria compagna abbia i suoi stessi gusti musicali. Anche se la sera si infila il pigiamone.

Oppure ad un altro piace una donna assertiva. Che lo sollevi da qualche incombenza e decisione. Che ne so, magari su dove iscrivere i figli in piscina.

A qualcun altro piuttosto fa comodo una donna non casalinga per potersi permettere un weekend insieme da qualche parte. E dunque abbasso la famiglia monoreddito e la moglie casalinga perfetta fin da piccola.

E poi, io dico, ma se questa trasmissione l’avessero tradotta in russo o in slovacco, ma siamo proprio sicuri che avremmo trovato il favore di queste donne dell’Est?

Mi viene in mente Natasha Stefanenko, bellissima showgirl russa che era laureata in ingegneria metallurgica: cosa penserebbe di questo elenco di pregi e virtù delle donne dell’Est?

E chissà quante altre donne dell’Est come lei, che vivono in Siberia, la sera non sono sexy. O sono un disastro nelle faccende domestiche. E magari gelosissime e appiccicose come delle lumache!

Ve l’immaginate uno stesso programma fatto in Giappone con degli stereotipi delle donne o degli uomini italiani?

Le donne hanno i baffi e i peli alle gambe
Il foulard in testa e i gambaletti color carne
Gli uomini italiani hanno anche loro i baffi, il mandolino e mangiano spaghetti.
Sono mafiosi e gelosissimi
Tutti, ma proprio tutti, sono degli amanti focosi.

Certo, l’ultima farebbe comodo a un sacco di gente. Ma la verità è che questi luoghi comuni così miserabili riducono tutto, tutti e tutte a una caricatura.

Le donne dell’Est avranno certamente un’altra educazione rispetto a quella italiana.

La società russa, ucraina, slovena, avrà certe radici storiche, un humus culturale e modi di pensare che davvero magari sono totalmente diversi dai nostri.

Ma ridurre a caricature di se stesse tutte le donne dell’Est, beh, veramente è cosa che una Tv di stato davvero non può permettersi.

Sentire Fabio Testi raccontare di come un amico abbia sposato una donna dell’Est che lo ha portato in un bordello per compiacerlo, o ascoltare di queste agenzie a pagamento che ti fanno scegliere una donna perfetta casalingasexybiondachenoningrassadopoilparto, su Rai1 il sabato pomeriggio con la conduttrice col sorrisino ammiccante, è davvero da rigurgito.

I vertici Rai si sono prostrati davanti alle critiche feroci. Mi aspetto che lo faccia anche la Perego. E che prendano tutti insegnamento dall’episodio.

Che tristezza pensare che una tv al servizio del sociale come quella pubblica debba rincorrere le tv commerciali a suon di trash….

P.s.: Mentre rileggo questo articolo ascolto al giornale radio che il direttore Campo Dall’Orto (ma quanti direttori ci stanno in Rai?? E nonostante ciò riescono pure a scivolare su tali bucce??) ha cancellato la trasmissione della Perego. Che vale più delle sue scuse.

Mi accodo al commento che ho sentito del giornalista di Repubblica Stefano Folli. in Italia abbiamo certamente problemi più gravi. Chiudiamola qui e non è successo nulla. Ma chiudiamola proprio però.

Classe 1971, dicono buona annata per il barolo, viaggiatrice per indole, blogger per caso, mamma per scelta di 2 ragazzi di 8 e 14 anni che come tutti i figli (maschi per giunta), mi fanno tribolare.

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