Intervista a una mamma che legge: Alessandra

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In queste settimane vi ho presentato i produttori e i distributori, ma a chi sono destinati i libri?

Naturalmente ai bambini, per il tramite delle mamme!

Ritenevo doveroso quindi sentire anche la versione di una mamma che legge.

una mamma che legge

Oggi si racconta Alessandra, mamma di Manuel (5 anni) e David (3 anni)

1. Da che età hai iniziato a leggere ai tuoi bambini e da dove sei partita? Ti seguivano da subito o è un percorso in cui li hai accompagnati piano piano?

Ho cominciato sin da subito. In gravidanza avevo letto che ai bambini piace il suono della voce della mamma e che si poteva cominciare sin da piccolissimi anche solo leggendo un articolo di giornale.

Ho dei flash di me che leggo Tracy Hogg  ne “Il linguaggio segreto dei neonati” mentre allatto!

Il primo libro “vero” è stato invece un libro tattile e gioco della Fisher Price: 4 pagine di stoffa con colori allegri e le immagini di un cagnolino, un gattino, delle papere e un coniglietto e sullo sfondo, gli oggetti della casa o della campagna.

C’era anche un bottone da cui uscivano canzoncine e suoni! L’hanno stra-usato tutti e due.

Poi siamo passati presto a libretti guarda e scopri e a quelli imperdibili con le ruspe e le macchine. Sai, con due maschi …

2. Che genere di lettura prediligono i tuoi figli? Interattivi, divertenti, educativi, silent

I silent non piacciono a me quindi non li hanno mai testati!

Per il resto leggono un po’ di tutto.

Piacciono molto i libri in rima, con filastrocche, meglio se divertenti o comunque non troppo stucchevoli.

Amano quelli interattivi con flap e finestrelle, ma amano anche ascoltarmi (soprattutto Manuel) leggere storie più lunghe e complesse.
Ho notato che rifuggono quelli troppo educativi.

Ciò che li cattura sono i disegni, l’imprevisto, il libro che è più un amico, un compagno di gioco, più che un maestro tedioso.

E su questo devo dire che mi trovano perfettamente d’accordo.

3. Quanto tempo dedicate alla lettura e c’è un momento in particolare della giornata in cui lo fate o è più dettato dall’ispirazione del momento?

Diciamo un’ora al giorno prevalentemente alla sera prima di andare a dormire, poi ovviamente dipende dalle giornate e da come sono loro.

Nel fine settimana magari di più, altre volte di meno se ceniamo tardi o hanno avuto una giornata pesante.

Ci piace molto questa coccola prima della nanna.

Se andiamo a letto presto, leggiamo tantissimi libri e mi piace quando crollano sfiniti magari con la testa appoggiata alla mia spalla.

Spesso, invece, sono talmente curiosi o divertiti che alla fine spegniamo la luce che sono ancora svegli, ma la lettura serale sicuramente ha rilassato tutti e tre!

4. Come ti comporti con la scelta/acquisto del libro? Dove trovi l’ispirazione? So che molti li prendete in biblioteca, ma è solo un modo per fare un acquisto oculato o finisce lì?

Dipende. A volte traggo ispirazione da letture prese in biblioteca o da recensioni entusiaste lette in rete.
Altre vado direttamente in libreria coi bambini e lascio scegliere loro.
Altri libri li scelgo io attratta dalla copertina e dalle lettura del momento.

La biblioteca poi si è rivelata negli ultimi mesi un’opzione fantastica: ci permette di testare sul campo i libri senza rischio fregature.
Alcuni libri sono belli ma vanno bene da leggere così una tantum senza per forza averli in casa, mentre altri sono proprio irrinunciabili.

una mamma che legge

5. Grazie Alessandra, per finire, ci dici quali sono i tuoi (i loro) irrinunciabili?

Sicuramente
Io non ho paura di Dan Chris e Lee Wildish, edito DeAgostini
Shh abbiamo un piano di Chris Haughton, edito Lapis
Scusa di Sara Agostini, edito Gribaudo
Tre piccoli gufi di Wadden edito Mondadori

e per i più grandi
Il principe tigre di Jiang Hong Chen edito Babalibri.

Consiglio anche i libri che si comprano dai venditori ambulanti del Sud Africa … spesso abbiamo trovato storie bellissime!!

Che dire, grazie davvero Alessandra, è stato bello sentire il parere di una mamma che legge e sottolineo anche lavoratrice, perché spesso di dà la colpa al poco tempo, mentre invece è sempre solo una questione di passione e volontà!

Sicuramente mercoledì vi parlerò di uno di questi libri che ci ha consigliato!

Classe 1979, testona per DNA e per vocazione personale. Mamma di due meraviglie (ovvio) della natura Tiziano 2013 e Alice Testaduracomegranito 2015, moglie del mio grande amore Marco che è dovuto gioco forza diventare un folletto saltellante anche lui.

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