Le vacanze rumorose.

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Oddio, non mi lamento, torno da 4 giorni di vacanza con prole al seguito in una terra che amo come la Sicilia.
Lo ammetto, molto spesso io e mio marito ci siamo guardati nei vari ristoranti, ripensando alle nostre cene senza orario alla ricerca di piatti tipici delle terre visitate, per gustare i profumi e ascoltare soltanto la musica dei nostri pensieri.
E invece adesso siamo qui, tra una pasta al sugo con “taaaaanto formaggio”, una scaloppina o un pesce che non sembra pesce, alla ricerca di uno sguardo complice e ossigenante mentre il tavolo dell’ennesimo ristorante si trasforma in un campo di battaglia.

E mentre incrociamo gli sguardi di altri genitori alle prese come noi, con posate e bicchieri, ahimè poco infrangibili, avviene la magia, e lo spirito libero e sempre nuovo che si chiama FAMIGLIA, prende vita.

Tutto per incanto diventa più leggero e l’ennesima macchia di sugo non ha più lo stesso valore di prima e mentre noi genitori iniziamo a ridere di tutti questi imprevisti, i figli smettono di lottare con il cibo o con tutte le stoviglie presenti.

Che cosa è successo? E’ cambiato semplicemente il nostro modo di osservare gli eventi e la percezione di questi, vissuti come leggeri e tutto sommato “buffi”. La famiglia è così, è un contenitore di emozioni sempre nuove e i figli, meraviglioso dono, rendono tutto questo unico e speciale. E allora che ben vengano ogni tanto i ricordi nostalgici di vacanze silenziose ormai passate, oggi la mia vita è così, consapevolmente rumorosa e a prova di macchie, sugo compreso!

 

Cecilia Gioia di MammacheMamme

 

La redazione del magazine. Nato nel maggio 2013, da marzo 2015, testata registrata al tribunale di Milano. Mamme di idee rigorosamente diverse commentano le notizie dell'Italia e del mondo, non solo mammesche.

Discussion1 commento

  1. Caterina Di Leone

    Bellissimo,Cecilia!Sono i valori che contano…poco fa ho scritto qualcosa in merito…ti prego di leggerlo…

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