Lego Ninjago Il Film – La recensione

0

Siamo andati all’anteprima più attesa, quella di Lego Ninjago – Il Film e siamo letteralmente impazziti.
Il film esce nelle sale italiane il 12 ottobre in 2D e 3D, è distribuito dalla Warner Bros. Pictures ed è diretto magistralmente da Charlie Bean, Paul Fisher e Bob Logan.

Con Malik ci sentiamo di dire che Lego Ninjago – Il Film è davvero un capolavoro, forse uno dei più belli d’animazione mai visti. Hanno impiegato 4 anni per realizzarlo ed è oltre l’immaginario, hanno usato tecniche innovative rispetto ai precedenti film Lego Movie e Lego Batman, hanno costruito l’intero paesaggio mattoncino su mattoncino in modo magicamente realistico e vi assicuro resterete a bocca aperta per tutta la durata della visione.

I nostri eroi Ninja, giovani adolescenti che non si tirano mai indietro per salvare le sorti della loro città Ninjago, sono sempre pronti a correre e combattere il male anche con l’uso dei loro Mech personalizzati. Cole, Nya, Jay, Kai e Zane sono dei Ninja in erba ma dotati di grande coraggio e grazie ai saggi insegnamenti del Maestro Wu scopriranno la loro parte interiore dove batte pulsante il proprio elemento: la terra, l’acqua, il fulmine, il fuoco e il ghiaccio.

E il protagonista Lloyd cosa padroneggia?

Nella scena iniziale il vecchio antiquario ci dice di guardare le cose da un altro punto di vista…
In questo straordinario lungometraggio animato siamo proiettati effettivamente nell’altro punto di vista, nella fantasia di un bambino, stimolando noi adulti a raggiungerlo su un grande tappeto all’aperto, dove tutti i giochi si mischiano, l’immaginazione crea storie spericolate mescolando robot manga, costruzioni, mostri, arti marziali, elementi reali come erba, acqua, fango, creando per lo spettatore una prospettiva straordinaria come se fossimo davvero dentro gli occhi meravigliosamene creativi di un bambino.

La geniale mescolanza dell’animazione a elementi della realtà esterna come sabbia, muschio, terriccio creano uno scenario unico, irripetibile, colorato, naturale, ricreano il campo di gioco di qualsiasi bambino del mondo.
Ci viene aperta una finestra sul mondo fantastico in cui l’inventività dà vita a commistioni inverosimili in cui figurine, mattoncini, elementi vegetali si mischiano fondendosi in nuove avventure.

Nella emozionante avventura intrapresa con il maestro Wu, nell’eterna lotta tra il bene e il male, lo yin e lo yang, i nostro piccoli eroi impareranno a conoscersi e tirare fuori la loro parte vincente, a far sprigionare il loro elemento e con la tenacia troveranno l’arma più potente, quella che ognuno di noi possiede dentro se stesso.

Il cattivissimo Garmadon è un essere malvagio che non conosce pace e i Ninja, in questa storia piena di colpi di scena, saranno impegnati in combattimenti dinamici e mozzafiato con l’antica tecnica dello Spinjitzu e le arti marziali orientali e dovranno affrontare anche il mostro dei mostri, il grande distruttore dalla lingua ruvida e dai lunghi artigli.

La narrazione prosegue con ritmo incalzante, fra tante battute esilaranti e molte risate, godremo di divertimento genuino senza uso di parolacce o violenza, con una trama educativa e stimolante per l’inventiva e la creatività.

I bambini impareranno attraverso l’immedesimazione con i loro piccoli eroi a sapersi mettere in gioco, a inseguire il proprio destino, ad avere coraggio e fantasia come dei veri mastri costruttori.

La storia si snoda dinamica, con scene che si rincorrono senza noia, la cui linfa sono temi importanti e complessi come l’unione familiare, l’amicizia, l’audacia, la forza mentale, la disciplina. Le parole del maestro Wu echeggeranno nella mente di tutti, la nostra potenza dobbiamo cercarla nella nostra parte più profonda.

Malik è stato incollato allo schermo totalmente ipnotizzato, 1h e 41m di puro divertimento, di puro visibilio.
Una volta rientrato a casa ha giocato altrettanto tempo a costruire con i mattoncini e inventare combattimenti con le sue piccole figurine Lego Ninja [non abbiamo Kai perchè è stato gettato nel water qualche anno fa, nel tentativo di Malik di capire se era in grado (Kai) di nuotare fino al mare oppure no… n.d.r.]

#spaventometro 2 – ci sono alcune immagini buie, sono poche e circostanziate, che potrebbero però impaurire leggermente i piccolissimi.

Età dai 4 anni in poi.

Il film è adatto a tutte le età, ma per la durata e il forte dinamismo della narrazione potrebbe essere più adatto ai bambini dai 4 anni in poi.

Menzione speciale: film animato meraviglioso anche per gli adulti, non solo quelli che amano i mattoncini Lego, i grandi avranno l’occasione di giocare con il loro bambino interiore o potersi mettere fianco a fianco con il loro figli guardando il mondo attraverso i loro occhi.

Noi ritorneremo al cinema a rivederlo, merita davvero questo masterpiece dell’animazione!

Ecco la prima clip ufficiale italiana ‘Ciao amico teenager”

Ciao, Hola, Bonjour, Salam-alaykum sono Titty! Nata nel 1972 sono uno scorpione glitterato, ottimista per natura e globetrotter per passione! Io e mio figlio viaggiamo spesso, Malik è nato ad agosto 2012 e dal primo giorno non ci siamo mai fermati nel nostro giro del mondo. Follemente innamorata della vita I see the world through rose-colored glasses!

Rispondi