The Art of the Brick: i supereroi a Roma come non li avete mai visti!

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Quanti di voi hanno sognato di incontrare un supereroe?
Adesso potrete farlo a Roma, perché vi aspettano per essere ammirati nel loro splendore in più di 120 opere realizzate con i famosissimi mattoncini Lego.

Stiamo parlando di una collezione unica di Nathan Sawaya, il primo artista che circa 15 anni fa ha trasformato i giochi Lego in opere d’arte. Avete capito bene, un avvocato aziendale di New York che ha dato sfogo alla sua creatività utilizzando i mattoncini che noi tutti abbiamo in casa, diventando così uno dei massimi esponenti dell’arte contemporanea.

the art of the brick

Quando vi troverete di fronte alle sue creazioni, stenterete a credere che siano mattoncini e soprattutto vi chiederete quanti ne siano serviti per costruirli e quante ore di lavoro siano state impiegate.

Beh, di sicuro quando c’è la passione nulla è impossibile, come avere circa 5 milioni di mattoncini a disposizione in uno studio e un’idea da rappresentare. Il suo è stato la lotta del bene e del male, dei buoni e dei cattivi, ispirato dalla passione per i supereroi che hanno caratterizzato l’infanzia di ogni ragazzino.

In questo modo l’artista vuole farci intendere che possiamo essere tutti migliori come i nostri supereroi, tutti possiamo esprimere la nostra creatività grazie ad un’arte accessibile, a portata di ogni famiglia… provare ad essere artisti anche noi mentre cerchiamo di mettere a posto tutti i mattoncini sparsi sul pavimento di casa!

La mostra “The Art of the Brick: DC Super Heroes”

I bimbi sotto i tre anni non pagano ed è possibile evitare la fila comprando i biglietti online.

Davvero imperdibile, un’occasione per tutta la famiglia, non solo per gli appassionati di Lego o dei Supereroi, ma per lasciarvi trasportare in un mondo fantastico dove i colori, le forme, le musiche, le luci vi faranno tornare indietro nel tempo, alla bellezza del gioco, a quando avreste voluto guidare la Batmobile…

Ecco, proprio quella!
Potreste ritrovarvi nella BatCaverna, pronti per una nuova avventura in un’incredibile atmosfera!

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La mia preferita?
SuperSimo non era ancora presente, quindi mi sono dovuta accontentare di Wonder Woman, ma c’è solo l’imbarazzo della scelta tra Batman, Superman, Joker e tanti altri in molteplici pose, anche se l’anima della mostra è l’Eroe interiore, una scultura di più di 6 mila mattoncini che riproduce il bambino che è dentro di noi, pronto all’avventura, con il mantello multicolore, per ricordarci che i nostri sogni sono ancora lì, magari oppressi dalle responsabilità di tutti i giorni e che vanno liberati.

the art of the brick

E tu che tipo di eroe sarai? “Sii all’altezza della situazione, senti il potere, indossa il tuo mantello e fai un salto. immagina quello che puoi creare” dice Nathan.
Beh, non ho dovuto rifletterci molto, da mamma indosso il mio mantello ogni giorno, e faccio un salto… chissà, magari anche io proverò a realizzare un’opera con i Lego che mio figlio ha chiesto a Babbo Natale!

the art of the brick

A proposito, non siete curiosi di sapere quale sia il supereroe preferito di Nathan Sawaya?
Domanda scontata direte voi, risposta un po’ meno: Courtney, la sua musa, sua moglie, alla quale dedica questa mostra!

34 anni, siciliana di origine ma romana di adozione. Psicologa dell’età evolutiva e psicoterapeuta, adoro viaggiare, ascoltare musica e perdermi nelle librerie a curiosare tra le copertine dei libri odoranti di nuovo, sperando un giorno di poterli leggere…

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