31 dicembre 2013

Ultima modifica 20 Aprile 2015


capodannoÈ mezzanotte, appena l’orologio batte il primo dei 12 rintocchi il mondo esplode!
Brindisi, fuochi d’artificio, si interrompono le danze ed i cenoni per festeggiare il 2014!

“Anno nuovo, vita nuova”. E’ un detto antico e la tradizione vuole che si gettino le cose vecchie ed inutili ( quanti cocci per le strade il giorno dopo!).
Ma gli auguri si sprecano, auguri di amore, fortuna, abbondanza…e mille sono i riti e le tradizioni, tra superstizione e scaramanzia, per lasciarsi alla spalle tutte le brutture, le miserie, le disillusioni, nella speranza che la dea bendata apra gli occhi e ci conceda almeno la speranza in questa notte di festa.

E sulla falsa riga di …non è vero, ma….qualcuno ha forse dimenticato di indossare qualcosa di rosso?
Abbiamo appena terminato il cenone, ditemi chi di voi non ha assaggiato zampone e lenticchie?

Ah, le lenticchie…già gli antichi romani vedevano in loro il simbolo delle monete, ogni lenticchia rappresenta una moneta, mangiarne molte significa molto denaro in arrivo.

E lo zampone? Da sempre il maiale è il simbolo dell’abbondanza. Una famiglia era ricca se aveva, nella stalla, almeno un maiale. Unito alle lenticchie ne amplia il potere di procurare ricchezza.

In Austria è usanza toccare, meglio, accarezzare un maialino da latte, nei primi minuti dell’anno: porterà ricchezza e fortuna.
Chi mangia l’uva per Capodanno conta quattrini tutto l’anno, recita un vecchio proverbio, che ha un suo perché.
Fino ai primi anni del secolo scorso avere uva, o raccoglierla, a dicembre significava aver ottenuto un ottimo raccolto e un auspicio di abbondanza per l’anno che verrà.

E il vischio? L’usanza di appenderlo sulle porte  è un’ antica credenza druidica e serve ad allontanare gli spiriti maligni, oltre a permettere lo scambio di teneri baci.

Ma se volete essere sicuri di averli scacciati tutti ricordatevi di aprire, rigorosamente prima della mezzanotte, l’unica finestra di una stanza buia e, subito dopo, di aprirne una di una stanza illuminatissima, di qui entreranno gli spiriti amici.

E il primo dell’anno uscire, indossando qualcosa di nuovo, e con le tasche piene di denaro, se volete averne tutto l’anno e non negare ne l’elemosina o un prestito perché denaro prestato tornerà centuplicato. altro proverbio d’altri tempi.

Tradizioni, scaramanzia, superstizione?
Chi lo sa, ma, nel frattempo, perché non seguirle?
Non si sa mai…chissà…forse…

Buon anno!

 

Nonna Lì

 

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