50 sfumature di grigio, il musical. La recensione

Ultima modifica 23 Novembre 2016

Martedì 4 novembre, Teatro Nuovo, #milano. Ha debuttato il musical 50 Sfumature di Grigio.

Le premesse sono ottime, lo spettacolo ha avuto oltre 400.000 spettatori tra New York, Canada, Francia, Germania… un’esilarante parodia teatrale del Best Seller di E. L. James giocando e rovesciando i temi scottanti del libro, che ha incuriosito milioni di uomini e donne in tutto il mondo, ottenendo ovunque recensioni a 4 stelle.

Io adoro i musical, ma ho sempre un po’ il terrore di andarli a vedere in Italia, spesso infatti mi ritrovo davanti ad uno spettacolo decisamente non all’altezza delle aspettative, motivo per cui quando sono stata invitata a vedere la prima, ero un po’ indecisa se andare o meno. Poi, alla fine, mi sono ”lasciata convincere”.

Che dire, i temi chiave sono quelli che hanno reso famoso il best seller:  fantasie erotiche, sesso, tabù, fascino, potere, il tutto  rovesciato e raccontato in chiave ironica e sarcastica, dove nulla viene lasciato all’immaginazione.

E’ la storia di tre casalinghe di periferia – Bey, Carol e Pam – che creano un club di letteratura, e vengono coinvolte nella vita di Anastasia Steele, una giovane studentessa universitaria alle prese con le sperimentazioni sessuali del vizioso Christian Grey.

Uno spettacolo a volte eccessivo mai volgare,  dal ritmo incalzante, impossibile distrarsi anche solo un attimo. Risate a tutto spiano e applausi infiniti.

Bello, divertente, un musical diverso, unico, con un grandissimo Christian Ginepro nel ruolo del businessman erotomane Christian Gray. Sarà che hanno lo stesso nome, ma sembravano ”fatti l’uno per l’altro”…

Bravissime anche Giovanna d’Angi nei panni di Anastasia e Loretta Grace  voce soul già apprezzata per le sue interpretazioni  in Sister Act e Gost.

Non posso che suggerirvi di prendervi una serata libera con le amiche e andare a Teatro. Ne vale veramente la pena…

Monica Volta

Rispondi