A scuola anche d’estate!

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Ultima modifica 26 Marzo 2015

Fa discutere la proposta del Ministro Poletti che rafferma la necessità di accorciare le vacanze estive poichè tre mesi, stando alle sue parole, sono “troppi”.
“Va bene un mese,un mese e mezzo,ma tre mesi sono troppi.” continua Poletti “L’estate dovrebbe essere passata a fare formazione o a lavorare. I miei figli scaricavano cassette di frutta”
Solo qualche mese fa la proposta del sottosegretario Reggi parlava di aumentare le ore di scuola ed ora di nuovo.

scuola

Non riesco a capire, poi, cosa si intende per “formazione estiva” e come potrebbe essere applicato, ad esempio, nei bambini di scuola elementare.

Non sarebbe più equo lasciare libero che vuole (e può permettersi) una formazione (ad esempio un corso di lingue,un’esperienza lavorativa, uno stage…) per chi vuole e lasciare un ampio margino di riposo a chi non vuole o non può?

Se volete sapere il mio personale pensiero vi dico, senza nessuna diplomazia, che mi sono stancata di Ministri e politici vari che parlano di scuola senza averci mai lavorato.

L’anno scolastico è lungo e faticoso,le vacanze estive sono un diritto sacrosanto, alunni, docenti e tutto il personale che gravita nel mondo della scuola compresi.

L’Italia, come tutti i Paesi Europei, ha lo stesso numero di giorni di lezione (che varia dai 175 ai 200 giorni di lezione) sono le vacanze estive ad essere organizzate diversamente (Fonte Orizzonte Scuola 2015 ).
L’Italia ha effettivamente 12 settimane di chiusura scolastica d’estate,ma gli altri Paesi Europei (quali la Francia e la Germania) hanno un periodo di vacanza ogni 6-7 settimane di scuola.

Non bisogna quindi leggere solo il dato estivo ma i dati globali che confermano che l’Italia è perfettamente allineata ai giorni di scuola Europei (mentre non lo è per quel che riguarda l’edizilia scolastica, gli stipendi dei docenti, l’innovazione tecnologica … ma questo è un altro discorso).

Che senso avrebbe allora spezzettare le vacanze estive?

Certo a livello didattico potrebbe essere sicuramente più funzionale avere meno vacanze estive concentrate in un unico periodo ma spalmate in un intero anno scolastico ma per come è organizzata socialmente la nostra vita è davvero utile?

Ma serve davvero per una famiglia una sospensione delle lezioni a ottobre e a marzo?

A mio modo di vedere si metterebbero ancora di più in difficoltà le famiglie ed i vantaggi (semmai ce ne fossero) sparirebbero.
Arianna Simonetti

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