Lo sappiamo, a settembre, si torna tra i banchi. Ma quest’anno c’è un libro che più di altri ci fa riflettere su come si sta in classe, su cosa significa davvero imparare… e su quanto possiamo (e dobbiamo!) ripensare la scuola partendo proprio dai nostri figli.

A scuola si impara dai compagni

scuola

Si chiama “A scuola si impara dai compagni”, lo ha scritto Juline Anquetin-Rault, è uscito per Sonda Edizioni lo scorso 5 settembre e… beh, lo diciamo subito: è uno di quei testi che ogni genitore, insegnante o educatore dovrebbe leggere. Subito.

Una classe che funziona… da sola?

Sì, avete capito bene. Il cuore di questo libro è il concetto di classe autonoma: un nuovo modello educativo ispirato alla pedagogia montessoriana e supportato dalle neuroscienze. Niente banchi in fila, lezioni frontali infinite o interrogazioni terrorizzanti. Qui si parla di apprendimento cooperativo, piccoli gruppi, autonomia e motivazione vera.

E se vi sembra utopia, aspettate a dirlo: Juline questo metodo lo usa davvero, lo ha sperimentato nelle scuole francesi, lo insegna agli insegnanti e… funziona.

 

Si impara meglio se si è felici


È una frase semplice, quasi banale. Eppure, spesso ce ne dimentichiamo. Quante volte i nostri figli tornano a casa stanchi, frustrati, demotivati? Ecco, questo libro parte da una verità tanto semplice quanto potente: per imparare bene, bisogna sentirsi bene.

La scuola proposta da Juline Anquetin-Rault non è una gara a chi prende più 10, ma un laboratorio in cui si cresce insieme. Dove ogni studente è protagonista, dove sbagliare è permesso e dove l’obiettivo non è solo “finire il programma” ma imparare davvero, con piacere.

Perché leggerlo?

scuola

Perché non è un libro teorico. Al contrario, è pratico, chiaro, ricco di esempi e strumenti concreti da usare subito. C’è una sezione centrale piena di attività da provare con i ragazzi, perfette per stimolare la memoria, la comprensione, ma anche la creatività e l’autonomia.

E poi è un libro che parla anche a noi genitori. Ci ricorda che la scuola non è (solo) dei professori o dei presidi, ma anche nostra. Che possiamo fare domande, proporre, dialogare. E che esiste un altro modo di fare scuola, più vicino ai bisogni dei nostri figli.

Un libro che racconta una scuola viva, dinamica, accogliente. Dove imparare è un’avventura da condividere con i compagni. E dove l’insegnante non è “il capo”, ma una guida che accompagna, osserva e sostiene.

Consigliatissimo a:

  • Insegnanti in cerca di ispirazione (e strumenti concreti);
  • Genitori curiosi e attenti;
  • Educatori e formatori che vogliono innovare davvero;
  • Chiunque creda che la scuola possa – e debba – evolversi.



Juline Anquetin-Rault
A scuola si impara dai compagni – La “classe autonoma” come risposta alle sfide educative
Sonda Edizioni,
€22,00
settembre 2025

Classe 1985 nata e cresciuta a Milano, meglio Cormano. Sono laureata in scienze sociali applicate ma nella vita ho fatto un pò di tutto. Da febbraio 2017 ho lasciato il nord per trasferirmi a Catania con la famiglia, rientro nella City a settembre 2024 per godermi a pieno tutti gli eventi che questa città ha da offrire! Sono mamma di due piccole pesti che adoro, anche quando mi fanno impazzire. Dal 2020 ho iniziato a lavorare come content writer/copywriter e successivamente ho preso la qualifica con Meta in Social Media Marketing. Amo viaggiare, la lettura, il cinema, le serie tv, i giochi di società ed il baseball/softball.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here