Ci sono libri che arrivano nel momento giusto. Libri che non raccontano soltanto una storia, ma riescono a creare un ponte tra passato e presente, tra generazioni diverse, tra ciò che siamo stati e ciò che vogliamo insegnare ai nostri figli.

Al voto, ultima uscita di Lapis Edizioni, è uno di quei libri che andrebbero letti insieme ai bambini soprattutto nei giorni che precedono la Festa della Repubblica, perché con una delicatezza rara riesce a raccontare uno dei momenti più importanti della nostra storia attraverso lo sguardo semplice e autentico di una bambina.
Al voto: il libro perfetto da leggere con i bambini per la Festa del 2 giugno
Siamo nella Milano del dopoguerra. Una città che lentamente prova a rialzarsi, a respirare di nuovo, a lasciarsi alle spalle il dolore della guerra. Nei cortili delle case di ringhiera tornano i rumori della quotidianità: i passi sulle scale, le finestre aperte, le chiacchiere tra vicine, il profumo della vita che ricomincia.
Ed è proprio lì che vive Bianca.
Bianca osserva il mondo intorno a sé con gli occhi curiosi dell’infanzia. Vede il papà finalmente rientrare a casa. Nota il sorriso nuovo della mamma. Ascolta parole che sente ripetere ovunque: elezioni, diritti, libertà, voto. Non comprende ancora pienamente il significato di tutto questo, ma percepisce che sta accadendo qualcosa di grande. Qualcosa che cambierà il futuro di tutti.
Ed è qui che il libro diventa davvero speciale.
Perché riesce a spiegare ai bambini un concetto enorme come la nascita della democrazia senza mai risultare pesante. Tutto passa attraverso le emozioni, i piccoli dettagli quotidiani, gli sguardi, i silenzi, la speranza che lentamente torna a farsi spazio nella vita delle persone.

Il 2 giugno 1946 Bianca accompagna i suoi genitori al seggio elettorale.
Lei è ancora troppo piccola per votare, ma capisce che quel gesto semplice contiene qualcosa di importantissimo: la possibilità di scegliere, di contare, di avere finalmente una voce.
E forse è proprio questo il messaggio più bello di Al voto: far comprendere ai più piccoli che i diritti di cui oggi godiamo non sono scontati. Sono conquiste. Sono il risultato di sacrifici, cambiamenti, coraggio e desiderio di costruire un futuro migliore.
In un periodo storico come quello che stiamo vivendo, dove spesso tutto sembra veloce, superficiale e dato per scontato, questo albo illustrato riesce a fermarci un momento e a ricordarci il valore delle cose importanti. La libertà. La partecipazione. La possibilità di esprimersi. Il diritto di esserci.
E lo fa nel modo migliore possibile: parlando ai bambini con semplicità.
La scrittura infatti è estremamente semplice, pulita, accessibile anche ai lettori più giovani. Ma attenzione: semplicità non significa banalità. Anzi, è proprio questa immediatezza a rendere il libro così potente ed emozionante. Le parole sembrano quasi appartenere ai racconti che i nostri nonni — o i bisnonni dei nostri figli — avrebbero potuto tramandarci seduti attorno a un tavolo, parlando della guerra, della rinascita e di quel giorno in cui finalmente si poteva scegliere.
Leggendo Al voto si ha davvero la sensazione di ascoltare una memoria di famiglia. Ed è forse questo il suo valore aggiunto più grande: riuscire a mantenere viva la memoria storica attraverso una narrazione vicina ai bambini ma capace di emozionare profondamente anche gli adulti.

Le illustrazioni di Lucia de Marco meritano poi un discorso a parte.
Sono, sinceramente, bellissime.
I colori delicati e tenui accompagnano perfettamente l’atmosfera del racconto. Nulla è eccessivo, tutto è equilibrato e pieno di poesia. La Milano di altri tempi viene rappresentata con grande dolcezza: i cortili, i palazzi, le strade, i dettagli delle case sembrano quasi fotografie sfumate di un’Italia che non esiste più ma che continua a vivere nei ricordi e nelle storie.
Ogni tavola trasmette calore, nostalgia e speranza.
Anche i bambini riescono immediatamente a immergersi nella storia proprio grazie alla forza evocativa delle immagini, che accompagnano il testo senza sovrastarlo mai.

Perché Al voto non è soltanto un albo illustrato sulla nascita della Repubblica Italiana.
È un libro che parla di famiglia, di crescita, di diritti, di consapevolezza. Parla di speranza e di futuro. E soprattutto insegna ai bambini che anche i piccoli gesti possono avere un valore enorme.
Leggerlo nei giorni della Festa del 2 giugno diventa quindi un’occasione preziosa non soltanto per parlare di storia, ma anche per condividere con i bambini il significato autentico della parola democrazia.
E forse, pagina dopo pagina, anche noi adulti finiremo per ricordare qualcosa che troppo spesso dimentichiamo: quanto sia importante non dare mai per scontata la libertà di scegliere.
Età di lettura consigliata: dagli 7 anni.
Se volete acquistarlo lo potete trovare nelle librerie o sul sito di Lapis.

Al Voto
Autore: Fulvia Degl’Innocenti
illustratore: lucia de Marco
Edizioni: Lapis Edizioni
Anno: 2026, maggio
Pagine: 40
Costo: € 16,00


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