Alla scoperta di Catalina e Micaela

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Cata e i misteri della sfera è la nuova, avvincente serie Disney che ha fatto il suo debutto su Disney Channel lo scorso 26 maggio.  Una serie che ha subito conquistato il cuore del pubblico di riferimento, in particolare i ragazzini di 12-13 anni, arrivando ad avere da subito oltre 1 milione e mezzo di fan appassionati.

Numeri che fanno intuire il forte potenziale di una serie che punta tutto sulla novità di un genere che potremmo definire soap-mistery, come ha spiegato Elizabeth De Grassi – Programming Director di Disney Channels Italia – durante la conferenza stampa tenutasi ieri a Milano.
cata-e-i-misteri-della-sfera“In Cata e i misteri della sfera – ha spigato Elizabeth – c’è un mix molto ben riuscito di soap e mistery, un mistery che si tinge quasi di thriller”. Dramma e suspense, amore e mistero, questi sono gli ingredienti di una serie così ben riuscita da avere già in cantiere la seconda stagione.
Alla conferenza stampa di Milano ha partecipato anche Micaela Riera, alias Catalina, catalizzando l’attenzione di tutti i giornalisti. Vera protagonista della serie, la bella Micaela è nata a Buenos Aires dove ha studiato recitazione, canto e ballo, ed è già conosciuta al pubblico di Disney Channel per aver partecipato al programma “Incorreggibili”.

Durante il nostro incontro milanese Micaela/ Cata ci ha svelato molte cose di lei che ancora non sapevamo…
micaela-riera-catalinaAd esempio, Micaela ci ha raccontato che due dei sui quattro nonni sono italiani: uno piemontese d’origini, e uno calabrese. L’attrice adora il nostro Paese, e L’Italia sembra essere molto presente nella sua vita, come dimostra l’amicizia molto intensa che ha stretto con una ragazza italiana che ha recitato insieme a lei nella serie. Le due sono diventate ben presto inseparabili, e Micaela ci ha raccontato di essersi praticamente trasferita a casa della nuova amica durante la sua permanenza a Buenos Aires, e che ora, durante questo tour italiano di presentazione alla stampa, spera di riuscire a incontrarla.

Quello di Catalina è un personaggio estremamente positivo: come molte delle eroine Disney ha dovuto scontrarsi con molte difficoltà nella sua vita, come la perdita della madre, ma non per questo ha perso la sua fiducia negli altri, il buon umore o la determinazione. È una ragazza combattiva e sa quello che vuole dalla vita, e con il suo carattere allegro e solare riesce sempre a fare breccia nel cuore delle persone. Sorge quindi spontaneo chiedersi quanto di Micaela ci sia in Cata.
L’attrice ci ha raccontato che hanno in effetti molti punti in comune, perché entrambe hanno la possibilità di fare che gli piace, hanno molti amici, una famiglia solida e valori importanti alle spalle. Nonostante tutti queste affinità con il personaggio che interpreta, Micaela ci ha confessato che però una differenza c’è: mentre Cata è molto forte e combattiva, lei tende ad essere più insicura e a farsi abbattere dalle difficoltà, e ha volte ha bisogno di spronarsi per poter affrontare tutte le situazioni. Cata, invece, ha un carattere molto più forte del suo.
Cata-e-i-Misteri-della-SferaL’ultima domanda che le abbiamo rivolto era d’obbligo: nella serie la vediamo recitare, cantare, ballare, ma qual è la sua vera passione? “La recitazione è quello che mi fa dimenticare tutto il resto – ci ha raccontato Micaela – e quello a cui veramente vorrei dedicarmi. Mi piace anche cantare e ballare e mi diverto moltissimo a farlo, ma io in realtà mi vedo più come attrice che come cantante o ballerina. Mi piacerebbe collaborare con registi famosi, e spero che un giorno il mio sogno si avveri”.
Te lo auguriamo anche noi, Micaela! In attesa di vederla, in un futuro, sul grande schermo, potremo osservarla recitare nella serie “Cata e i misteri della sfera”, che vi terrà tutti con il fiato sospeso. Non ci resta che augurarvi buona visione…

Valentina Cornagliotto

La redazione del magazine. Nato nel maggio 2013, da marzo 2015, testata registrata al tribunale di Milano. Mamme di idee rigorosamente diverse commentano le notizie dell'Italia e del mondo, non solo mammesche.

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