L’amatriciana

Ultima modifica 29 Marzo 2015

L’amatriciana è uno dei piatti più mangiati a Roma, uno dei più richiesti da romani e turisti nei ristoranti della Capitale. Eppure l’amatriciana non è propriamente un piatto romano. Essa deriva il suo nome da Amatrice, un paesino della provincia di Rieti, che io conosco molto bene, da piccolina andavo in vacanza da quelle parti d’estate e la sagra dei bucatini all’amatriciana era un appuntamento fisso. Ricordo ancora la scomodità di mangiare appoggiati in modo fortuito i bucatini su piatti di plastica che quasi sempre dovevi tenere in mano e scottavano… ma erano di una bontà! Che ancora oggi mi ricordo!!!

Ingredienti per all’amatriciana

guanciale (non pancetta, guanciale!) pomodoro, bucatini, pecorino, vino per sfumare.

Preparazione dell’amatriciana

Soffriggere il guanciale  quando sarà ben rosolato e il grasso sciolto, sfumare con del vino rosso.
Aggiungere il pomodoro, se fresco fatto a pezzetti o la polpa dei pelati frullata.
Lessare i bucatini in abbondante acqua salata.
Scolare e saltare nel ragù di guanciale che avete preparato.
A questo punto servire spolverando con abbondante pecorino romano.

Bucatini-AllAmatriciana

Photocredits: http://www.potsandpans.com/contributors/margeperrydavidbonom/

Federica

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