Ant-Man and the Wasp. La forza della famiglia. Recensione.

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Appassionati Marvel preparatevi ad andare a vedere un film incredibile!

Ant-Man and the Wasp arriva nelle sale il 14 agosto in 2D e 3D.

Noi lo abbiamo visto in 3D e ci siamo davvero entusiasmati!
Diretto da Peyton Reed con un cast di eccellenza tra cui Michael Douglas, Michelle Pfeiffer, Paul Rudd e Evangeline Lilly, è prodotto dai Marvel Studios e distribuito in Italia dalla Walt Disney Pictures.

Ant-Man and the Wasp è il sequel di Ant-Man uscito nel 2015.

I personaggi sono ripresi dal fumetto omonimo della Marvel Comics creati da Stan Lee e Jack Kirby. Nell’universo cinematografico Marvel, possiamo allocare questo episodio tra gli eventi di Captain America in Civil War e Avengers: Infinity War.

In apertura troviamo il protagonista Scott Lang agli arresti domiciliari che però per fortuna finiranno dopo qualche giorno. La famiglia aspetta emozionata questo giorno di libertà, specialmente la figlia che non vede l’ora di passare tempo all’aperto con lui.

Ma purtroppo qualcosa di imprevisto accade e viene portato via da una donna che Scott conosce bene, è Hope alias The Wasp figlia dello scienziato Dr. Hank Pym.

Ant Man and The Wasp

Inizia così per loro una avventura al cardipalma e Scott indossa nuovamente la tuta di Ant-Man.

Anche se si tratta ancora di un prototipo che non funziona benissimo portando il supereroe a comiche e rocambolesche trasformazioni. Le caratteristiche di questi supereroi è quella di rimpicciolirsi, restringere tutto quello che li circonda, favorendo con la loro piccola taglia, inseguimenti, azione e adrenalina.

Ant Man and The Wasp

La loro missione è misteriosa e complicata, il plot sviluppa dei sottoplot altrettanto emozionanti. I personaggi hanno uno spessore e caratteristiche uniche, storie nelle storie che si intrecciano una con l’altra. Le vicende emotive della famiglia Pym si alterneranno con equilibrio tra le missioni terrestri e i viaggi per ritrovare la moglie sospesa nello Spazio Quantistico. Ci perderemo tra l’epoca attuale e quella quantistica dove si cela il centro della vita dell’universo.

Il misterioso villain Ghost, aggressivo, impalpabile ci riserverà
un incredibile sorpresa.

Ant Man and The Wasp

ANCHE SE LA VERA SORPRESA ARRIVERA’ SUL FINALE AD OPERA DI…
( beh.. questo lo vedrete al cinema)

La sceneggiatura è accattivante. Il film non annoia mai, scorre velocissimo e piacevole.
Le tinte tipicamente comiche della Marvel si distinguono brillantemente e il cameo di Stan Lee è uno dei migliori di sempre.
La colonna sonora ci farà volare alto. Saremo in un turbine di avventure e suspance, grazie alla fotografia estremamente immersiva ci sembrerà di lottare al loro fianco.
Il film graficamente perfetto nella sua magistrale versione in 3D ci farà vivere eccitazione e divertimento in scenari psichedelici e punti di vista surreali.
Non mancheranno incredibili combattimenti che appassioneranno i fan di qualsiasi età dei supereroi Marvel.

La forza dei legami familiari che ti permettono di affrontare ogni avversità.

Anche un film di supereroi ha però una morale, questa è racchiusa nella forza familiare che solida riesce ad affrontare ogni tipo di avversità.
I legami sentimentali saranno al primo posto, le vicende personali dei protagonisti non resteranno sullo sfondo, la ricerca della stabilità familiare è il filo rosso che li unisce e il centro dell’intera narrazione. I nostri prodi soffrono, amano, sognano come ognuno di noi, questo è lo stile Marvel in cui il supereroe può confondersi con il bravo ragazzo della porta affianco.

#Spaventometro 1

Il film non presenta scene paurose.
Le tinte forti di molte sequenze sono potenti e accattivanti per gli spettatori.
Il villain è un essere misterioso ma non sarà mai veramente spaventoso sullo schermo.
La tipologia dei film della Marvel piace molto – col suo stile di supereroi – soprattutto ai bambini anche se bisogna ricordare che questi nascono per intrattenere un pubblico adulto, motivo per il quale in questo ci si potrà incrociare con qualche parolaccia, la terminologia nei dialoghi potrà sembrare un po’ complicata ma lo è volutamente.

La visione è consigliabile dai 5/6 anni in poi.

Allora, siete pronti a diventare piccoli piccoli come una formica (da qui il nome Ant-Man letteralmente Uomo Formica) per entrare nei cunicoli più segreti del mondo?
Vi aspetta un film incredibile, non perdetelo al cinema!

® Riproduzione Riservata

Ciao, Hola, Bonjour, Salam-alaykum sono Titty! Nata nel 1972 sono uno scorpione glitterato, ottimista per natura e globetrotter per passione! Io e mio figlio viaggiamo spesso, Malik è nato ad agosto 2012 e dal primo giorno non ci siamo mai fermati nel nostro giro del mondo. Follemente innamorata della vita I see the world through rose-colored glasses!

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