Ultima modifica 7 Aprile 2026

La migrazione è da sempre parte della vita.
Uomini, animali, popoli interi: spostarsi, cercare un luogo migliore, inseguire una speranza è qualcosa che appartiene alla storia di tutti noi.

Ed è proprio da qui che parte L’approdo, albo illustrato scritto da Mario Pennacchio, illustrato da Daniela Tieni e pubblicato da Lavieri Edizioni.

Un libro che affronta un tema complesso come quello della migrazione con uno sguardo delicato, poetico e profondamente umano.

approdo

L’approdo: una storia intensa, tra paura e speranza

La storia è semplice, ma che arriva dritta al cuore, anche dei più piccoli.

“Durante una notte di freddo e tempesta,
che solo al ricordo mi scoppia la testa,
il vento e la pioggia tirano a sorte
donando la vita o portando la morte.
Il mare scagliò con violenza i suoi flutti,
rubò i nostri sogni, svegliandoci tutti.”

Così comincia questo bellissimo libro.
Una barca piena di persone, stipate, unite da un unico desiderio: trovare un futuro migliore.

Poi il mare cambia volto.
Arriva la tempesta, la paura, la perdita. Qualcuno non ce la fa. Altri resistono.

E proprio quando tutto sembra perduto, accade qualcosa di inaspettato: nasce un bambino.

Un momento potentissimo, che spezza il dolore e apre uno spiraglio di luce.
Quel bambino non è solo figlio di una madre, ma diventa simbolicamente figlio di tutti. Un figlio del mondo, portatore di una nuova possibilità.

La forza delle parole (in rima)

Una delle particolarità più sorprendenti di L’approdo è la scrittura in rima.

Mario Pennacchio costruisce un testo musicale, fluido, mai forzato.
Una scelta che accompagna la lettura e la rende accessibile anche ai più piccoli, pur raccontando qualcosa di profondo e non sempre facile.

Non è la classica filastrocca leggera: qui la rima diventa uno strumento per raccontare emozioni vere, intense, che restano.

Io personalmente ho trovato bellissime le parole scritte ma allo stesso tempo

Illustrazioni che parlano

approdo

Le tavole di Daniela Tieni sono parte fondamentale dell’esperienza.

La prima parte del libro è più cupa, quasi travolgente, proprio come il mare in tempesta.
Poi, pagina dopo pagina, i colori si aprono, si alleggeriscono, accompagnando il lettore verso una nuova luce.

Il risultato è immersivo: testo e immagini si intrecciano e guidano anche i bambini nella comprensione emotiva della storia.

Il parere della psicologa

L’approdo è uno di quei libri che consigliamo sempre di leggere insieme ai bambini.

Dal punto di vista psicologico, “L’approdo” racconta la migrazione come un’esperienza emotiva profonda, fatta di perdita, disorientamento e trasformazione. La separazione dalle proprie radici attiva vissuti simili al lutto, ma nel legame con gli altri e nei gesti di cura emerge una forte resilienza. La nascita diventa così simbolo di speranza e continuità, mostrando come anche nel trauma possa generarsi nuova vita e un rinnovato senso di sé.

Perché apre domande.
Perché permette di parlare di temi come accoglienza, empatia, condivisione.
Perché aiuta a guardare il mondo con occhi più attenti e sensibili.

In un momento storico in cui il tema della migrazione è sempre più presente, L’approdo offre uno spunto prezioso per affrontarlo con delicatezza anche in famiglia.

Lettura consigliata dai 6 anni

Se volete acquistarlo lo potete fare sul sito di Lavieri.

approdo

L’approdo

Autore: Mario Pennacchio
Illustratore: Daniela Tieni
Edizioni: Lavieri
Anno: 2023
Pagine: 28
Costo: € 15,50
IBSN: 9788854920545

Classe 1985 nata e cresciuta a Milano, meglio Cormano. Sono laureata in scienze sociali applicate ma nella vita ho fatto un pò di tutto. Da febbraio 2017 ho lasciato il nord per trasferirmi a Catania con la famiglia, rientro nella City a settembre 2024 per godermi a pieno tutti gli eventi che questa città ha da offrire! Sono mamma di due piccole pesti che adoro, anche quando mi fanno impazzire. Dal 2020 ho iniziato a lavorare come content writer/copywriter e successivamente ho preso la qualifica con Meta in Social Media Marketing. Amo viaggiare, la lettura, il cinema, le serie tv, i giochi di società ed il baseball/softball.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here