Assemblee di classe? No grazie!

Ultima modifica 10 Ottobre 2019

 

PTA-logoQuando i miei figli andavano a scuola in Italia, partecipavo a tutte le riunioni, sia alla scuola materna che alle elementari. E ho sempre fatto la rappresentante di classe. Anche prima di smettere di lavorare: facevo i salti mortali ma riuscivo a conciliare tutto. Inoltre ero parte attiva dell’Associazione Genitori. Insomma, mi davo da fare.

Quando sono arrivata qui ero pronta a fare la stessa cosa: non volevo perdermi una riunione e volevo anche essere parte dell’Associazione Genitori.

Con immenso stupore scopro che non esiste alcuna assemblea di classe. Zero. I genitori possono non incontrarsi MAI… Non esiste nemmeno la figura del rappresentante di classe: se gli insegnanti hanno bisogno di qualcosa, contattano direttamente i genitori e e se sono i genitori ad aver bisogno, in ciascuna classe è presente un telefono. Oddio, posso immaginare i poveri insegnanti che ricevono telefonate di genitori nevrotici e magari durante l’orario di lezione…

Ma esiste eccome l’Associazione Genitori. Si chiama PTA: Parents Teachers Association. E’ un’associazione riconosciuta dalla Costituzione. C’è la National PTA, al di sotto della quale ogni Stato ne ha una propria. All’interno di ogni Stato, ogni scuola ne ha una. Per essere membri si paga un’iscrizione di $5.25. Non è obbligatorio ma, ovviamente, solo chi è iscritto può votare alle assemblee.
Esiste il Presidente, il Vice-Presidente, il Segretario e il Tesoriere. Ogni aiuto è benvenuto. Tutti volontari, ovviamente. Il direttivo partecipa anche alle Convention dello Stato a cui appartiene. Si tratta di due o tre incontri l’anno con cena e premiazioni.

La prima volta che sono andata alla riunione della PTA della scuola di mia figlia mi aspettavo poca gente, memore di quelle in Italia in cui in un distretto scolastico di quasi 1000 bambini, partecipavano AL MASSIMO 10 genitori. Invece mi sono trovata davanti credo una cinquantina di persone fra insegnanti e genitori. E SEMPRE il preside. Sì, è sempre presente perché fa parte della PTA.

Idee ne piovevano tante: feste, eventi, coro, recite… tutto con lo scopo di raccogliere fondi per la scuola. E quando ho visto il bilancio mi sono sentita mancare: si parlava di un residuo di bilancio di $20,000 (VENTIMILA DOLLARI). Ho faticato a capire perché qui usano le , (virgole) per le migliaia e i . (punti) per i decimali. Quindi all’inizio pensavo si parlasse di 20$: “Steve stated that we should expect to finish the year at $21,000.” Che sono stati utilizzati, fra le alter cose, per l’acquisto di iPad ad uso degli studenti (gli insegnanti già ce l’hanno in dotazione!).

M’è sembrato di sognare.

Una delle cose interessanti e importanti che sono state realizzate, è un video per ricordare a tutti che la sicurezza stradale intorno alle scuole serve a proteggere i nostri figli.  Click qui per vedere il video. L’abbiamo  realizzato quest’estate con i bambini.


Renata Serracchioli

Rispondi