3 suggerimenti per un battesimo perfetto.

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Ultima modifica 13 Luglio 2021

Dopo la nascita, il secondo evento più importante, che vedrà vostro figlio protagonista e che voi ricorderete per sempre è senza dubbio il rito del Battesimo.

Questo importante appuntamento, che è il primo vero debutto in società del vostro Principino o Principessa, solitamente viene celebrato in un’età del neonato compresa tra i 40 giorni e i sei mesi.

Dopo, fidatevi, è complicato da gestire.

Organizzare il battesimo perfetto,
non è uno scherzo!!!

Bisogna tenere conto di numerosi dettagli, perché il battesimo è una di quelle cerimonie che ricorderete per sempre.

Partiamo dall’abbigliamento.

battesimo6

Va premesso che culturalmente, la veste corta e la veste lunga sono state per secoli segno di una netta differenziazione tra ceti sociali ed ecco perché una Famiglia Reale o più semplicemente una Famiglia particolarmente in vista, di alto lignaggio e legata alle tradizioni sceglie per il proprio nato la veste lunga classica.
In Estate o in inverno se decidete per il vostro bimbo/a “il classico” senza tempo, la veste bianca è un MUST HAVE e varia solamente in inverno, per la lunghezza delle maniche. Ce ne sono di tutti i tipi: unisex, bianca, solitamente di raso di seta, con pizzi valencienne o semplice, lunga o meno lunga e attualizzata etc etc.

Naturalmente ci sono poi le eccezioni, a seconda del proprio gusto.
L’ideale è affidarsi a chi tratta abiti da cerimonia di professione.

Si parte dai grandi classici, da personalizzare, oppure potete optare su un outfit neonato meno tradizionale ma pur sempre di grande effetto ed eleganza come pagliaccetti di velluto con le gambine, ricamati a punto smock o altro anche a seconda dell’età del neonato.

Altro punto importante: le bomboniere.

Ecco un punto che mi sta particolarmente a cuore: la bomboniera.
Ce ne sono davvero di tantissime tipologie.
Ma, se devo darvi un consiglio, permettetemi di tornare per un attimo indietro nel tempo. Custodisco ancora l’angioletto che mia mamma aveva scelto per la bomboniera del mio battesimo, e che diversi anni fa, aveva regalato ad amici e parenti intervenuti alla cerimonia.
E ogni volta che lo vedo torno indietro nel tempo.
Rivedo la mia infanzia, mia nonna che ogni sera prima di andare a letto mi diceva sempre: sogni d’oro, l’angioletto veglierà su di te.

Un angioletto della linea Thun.
Pensate che il primo angelo fu creato nel 1950 a Bolzano, dove ha sede l’azienda.
La proprietaria dell’azienda lo ha realizzato guardando i suoi figli mentre dormivano, infatti è di una dolcezza infinita.
Con il passare degli anni l’azienda ha realizzato tantissime altre bomboniere da battesimo, ma la mia preferita rimane sempre l’angioletto. Le creazioni sono tutte realizzate in ceramica decorata a mano. Oggetti unici che daranno sicuramente un tocco di classe al tuo battesimo.

E per finire: il pranzo

Ecco su questo ci sono sempre pareri discordanti.
C’è chi dice che il battesimo in grande stile prevede un pranzo succulento in uno di quei ristoranti 5 stelle extra lusso, dove mangiare per ore, ma io non sono molto d’accordo.
Certo ognuno poi deve decidere cosa è meglio per lui e per i propri familiari.
I tempi però, sono cambiati. Almeno secondo me. Ai battesimi capita di invitare più gli amici che i parenti…. almeno a me è successo così.
E allora perché non prediligere un agriturismo, o una cascina dove poter stare tranquilli, divertirsi tutti insieme mangiando qualche cosa di semplice, ma sano e genuino?
Magari con del prato intorno per i bambini, che altrimenti sono costretti a tavola, e ricorderebbero il battesimo come un ‘incubo’.
Oppure un aperitivo rinforzato.

Magari con un po’ di buona musica, che quella fa sempre atmosfera.

Mamma di due bellissimi bambini, amante della vita. Adoro leggere e passo la maggior parte del mio tempo a girovagare in rete, alla ricerca di qualche cosa di interessante.

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