Capodanno a Roma, la festa sui Ponti e lungo il Tevere, altro che concertone

Ultima modifica 21 Agosto 2017

Nonostante Luca Bergamo e l’assessorato alla Cultura ce l’abbia messa tutta per rendere difficile capire esattamente come si sarebbe svolta la Notte della Vigilia e Capodanno a Roma, ecco nonostante loro, gli errori di battitura sul bando per cui 2016 era diventato 2017 e sembrava che ogni artista dovesse lavorare gratis, a noi delle Nuove Mamme la Festa dei Ponti e del Tevere sembra una bellissima iniziativa. 

LA VIGILIA TUTTI AL CIRCO MASSIMO

Una vigilia inedita, perchè salta il concertone, sicuramente per disorganizzazione, però… forse l’alternativa non è male, anzi perchè

“Faremo 24 ore di attività, cominciando alle 22.30 del 31 fino alle 22 del primo gennaio. Il 31 sostituiremo il concerto del Circo Massimo con una cosa che avevamo pensato: ci saranno 15 installazioni con performance e spettacoli di “nouveau cirque” che illumineranno il Circo Massimo, e a mezzanotte faremo andare i cento violoncelli diretti da Melozzi per il countdown. E poi inizieremo con i dj

racconta Luca Bergamo, l’assessore alla Cultura e attuale vicesindaco di Roma. Una grande piazza romana, anzi un grande teatro antico rivive antichi fasti con numerose istallazioni e un conto alla rovescia con i violoncelli. Sembra un programma alternativo molto curato e piacevole.

Nelle parole dell’Assessore si racconta una Roma che non è solamente musica, ma intrattenimento, arte e cultura. Non mi dispiacerebbe fare 4 passi al Circo Massimo e aspettare la mezzanotte ascoltando musica classica o jazz. E’ un’innovazione, è una notizia che se fatta a Londra o a Parigi sarebbe stata accolta come d’avanguardia.

Sicuramente Luca Bergamo ha monitorato poco le notizie che uscivano dal Comune, spero prendano provvedimenti seri i burocrati della Capitale, perchè una città europea non può permettersi di non saper comunicare un evento come merita. Se poi serve aiuto Le Nuove Mamme sono qui. Ditecelo…

CAPODANNO E’ UN NUOVO INIZIO E NON SOLO UNA FINE

Dalle 3.30 comincia il programma sui ponti della città – ha dichiarato il vice sindaco della Raggi- L’idea è che vogliamo festeggiare il nuovo anno più che la chiusura del vecchio, e volevamo farlo riconquistando uno spazio che la città ha perduto: il Tevere, scomparso quando sono stati costruiti gli argini. Abbiamo deciso di fare tantissime iniziative sui ponti. Dalle 3.30 alle 6 per i nottambuli, dalle 10 a mezzogiorno per le famiglie e dal primo pomeriggio a sera per tutti quanti.

E così Capodanno invece di essere una giornata lenta e uggiosa, di risvegli alcolici e mesti, sarà la giornata della riscoperta del Tevere, dell’incontro sui Ponti della Musica, della Scienza, Sant’Angelo e area antistante, ponte Mazzini e Ponte Sisto. I 4 ponti saranno animati da musica, laboratori e arte, con oltre 500 artisti che animeranno il ricchissimo programma lungo oltre 1km di Lungotevere e su quattro ponti collegando la Roma storica con quella moderna e coinvolgendo 12 istituzioni della capitale.

Leggete il programma e scegliete l’evento che vi piace di più, l’animazione per bambini prevede moltissime attività compresa la matematica a cura del Laboratorio d’arte del Palazzo delle Esposizioni e la lettura delle biblioteche di Roma.

Su quale ponte ci vediamo?

Arianna Orazi

 

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