Ad Alzalebraccia i supereroi hanno detto basta, definitivamente! E noi, siamo d’accordo con loro.
Vi starete chiedendo di cosa io stia parlando, bhé è l’ultimo libro scritto da Daniela Palumbo e Roberto Morgese, edito da Story box che con maestria e ironia ci insegna che nella vita dobbiamo tirarci su le maniche se vogliamo che il nostro mondo abbia un futuro.
Che fine hanno fatto i supereroi?

Esatto perché niente supereroi che sistemano tutto quello che gli abitanti di Alzalebraccia distruggono, sporcano e delle cose importanti della comunità di cui non si prendono più cura.
La città è letteralmente uno schifo, nessuno ci pensa, perché? Perché tanto ci sono i supereroi che se ne occupano al posto loro.
Un giorno però è la scuola ad essere in pericolo e i supereroi non potranno non intervenire…pensa la preside che gli ha chiamati appositamente dal suo ufficio.
Bhé si sbagliava alla grande! I supereroi sono in sciopero.
Ma per fortuna esiste qualcuno che non ha paura di tirarsi indietro e salvare la scuola. Si chiama Titti Spellati, una ragazzina della quarta C. Insieme a lei, la sua maestra Sonia Fioccochiaro e tutta la sua classe.
Da questo gesto concreto, parte una rivoluzione che ha un messaggio ben chiaro: i veri supereroi non hanno il mantello…ma si rimboccano le maniche.
Ovviamente, ci vorrà del tempo e alcune “disavventure” prima che tutti gli adulti di Alzalebraccia lo capiscano.
Una storia da ridere ma che fa pensare

Come abbiamo già visto lo stile di Roberto Morgese è inconfondibile e questa volta insieme a Daniela Palumbo ci regalano un libro divertente e allo stesso tempo irriverente.
Nelle pagine possiamo trovare un messaggio chiaro: basta pensare che qualcuno risolverà per noi.
Ci penserà Titti e la sua classe, perché i bambini, al contrario di molti adulti, riescono ancora a crede nel bene comune.
Capiscono che non è il momento di aspettare che qualcuno faccia qualcosa per loro o di litare, ma è il momento per agire e non avere più scuse.
L’ironia in questo libro lo vediamo anche dalla scelta azzeccata dei nomi. Da Alzalebraccia alla creazione della Libera Repubblica di Mitirosulemaniche.
Il luogo dove i bambini si prendono cura della città, riscoprendo un senso di responsabilità, di rispetto e di comunità che gli adulti hanno dimenticato.
I nomi dei personaggi parlano da soli e fanno ridere i piccoli appena li sentono: Il sindaco Pinuccio Tirodritto, la perfida Vittoria Toccammé. Ma anche le pettegole Bianca Livore e Alberta Nonmitaccio.
Gli altri li facciamo scoprire a voi, leggendo questa storia!
Perché ci è piaciuto così tanto?

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Perché fa ridere e fa pensare, senza mai diventare “moralista”.
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Perché i protagonisti sono i bambini, ma i destinatari veri siamo noi adulti.
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Perché è un libro che parla di valori, ma lo fa con un’ironia intelligente, che coinvolge senza annoiare.
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E perché alla fine ci ricorda che i veri eroi non devono essere perfetti, ma devono esserci.
Con le bellissime illustrazioni in due colori di Chiara Di Vivona, Che fine hanno fatto i Supereroi? è il libro perfetto per affrontare con leggerezza e profondità un tema importante come la cittadinanza attiva, il rispetto per gli altri e l’importanza di fare la propria parte.
Una lettura da proporre a scuola, a casa, in gruppo o in solitaria, che sicuramente lascerà il segno. E forse… anche qualche Supereroe in meno e qualche cittadino in più.
Consigliato dai 7 anni
Se volete acquistarlo lo potete trovare nelle librerie o sul sito di Storybox Creative lab.

Autori: Daniela Palumbo Roberto Morgese
Illustratore: Chiara Di Vivona
Edizioni: Storybox Creative lab
Anno: 2025, settembre
Pagine: 182
Costo: € 16,90


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