Essere genitori è meraviglioso.
Essere genitori mentre si affronta una malattia importante, come un tumore, è una prova che non si può spiegare.
E spesso, la difficoltà più grande non è solo affrontare la diagnosi, ma trovare le parole giuste per raccontarla ai figli.
Da oggi però, c’è un nuovo strumento pensato proprio per accompagnare i genitori in questo momento così delicato: si chiama “Ci sentirete vicini” ed è una collana di podcast realizzata dall’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano, in collaborazione con Anvolt.
Ci sentirete vicini: Un aiuto concreto, una voce amica

Cinque episodi, brevi e accessibili, pensati per supportare le famiglie nella comunicazione della malattia oncologica ai figli, anche piccoli.
Ma non solo: i podcast sono rivolti anche a chi sta accanto ai pazienti ogni giorno – medici, infermieri, psicologi – per offrire spunti e strumenti che aiutino a gestire situazioni complesse, con delicatezza e umanità.
Perché diciamolo: nessuno ci insegna come dire a un bambino che la mamma o il papà stanno male.
Non esiste un manuale perfetto, ma esistono modi più “giusti”, più vicini, più rispettosi della loro età e sensibilità.
Dalla voce degli esperti alla vita reale
Il progetto nasce dall’esperienza ventennale dell’ambulatorio “Gioco Parola”, attivo all’interno dell’Istituto, che da anni accompagna le famiglie nel difficile compito di raccontare la malattia ai figli.
Oggi, questa esperienza si evolve grazie al podcast: un linguaggio più vicino alle famiglie di oggi, abituate a informarsi online, tra mille impegni, magari mentre accompagnano i figli a scuola o aspettano in auto alla fine di una visita.
“Volevamo uno strumento pratico, sintetico e vicino, che parlasse il linguaggio delle famiglie”, spiega la Dottoressa Claudia Borreani, psicologa dell’Istituto.
E la sensazione è proprio quella: una voce che ti accompagna, non ti giudica, e ti aiuta a sentirti meno sola.
Il podcast non sostituisce, ovviamente, l’importanza di un colloquio con uno psicologo.
Ma rappresenta un primo passo. Uno spazio sicuro dove iniziare a riflettere, ad ascoltare esperienze e consigli, a fare pace con le proprie paure.
“Comunicare la malattia ai figli non è mai semplice – racconta il Dottor Carlo Barbati, anche lui psicologo clinico dell’INT –. Ma è possibile farlo con rispetto, sincerità e attenzione. Ed è quello che cerchiamo di trasmettere in ogni episodio”.
Ogni parola è pensata per aiutare i genitori a costruire un dialogo che tenga conto dei bisogni dei bambini, senza nascondere la verità, ma neanche travolgerli.
Dove ascoltarlo?
Il podcast “Ci sentirete vicini” è disponibile sul sito dell’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano e sulla piattaforma Anvolt.
Cinque episodi, ognuno con un focus diverso, tutti da ascoltare anche insieme al proprio compagno o compagna di vita, o magari da soli, in un momento in cui ci si può permettere di prendersi cura anche della propria fragilità.


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