Oggi vogliamo parlarvi di un nuovo libro edito da Sonda, Ciao Ciao bua scritto da Vincent Poensgen e illustrato da Estelle Meens.

Questo libro ci è piaciuto molto, perché ci sono esperienze dell’infanzia che, per quanto piccole agli occhi degli adulti, assumono proporzioni enormi per chi le vive. Una caduta, un ginocchio sbucciato, un colpo improvviso: episodi quotidiani che spesso si accompagnano a un pianto inconsolabile e a quel grido familiare a tutti i genitori, “bua”, che diventa subito il centro del mondo.

È proprio da questa dimensione così autentica che prende forma “Ciao ciao bua”, un albo illustrato capace di raccontare con semplicità e sensibilità il modo in cui i bambini percepiscono il dolore e, soprattutto, come riescono a superarlo.

Ciao ciao bua

La protagonista, Camilla, è una bambina come tante. Corre, gioca, inciampa e cade.

“Mi chiamo camilla.
oggi mi sono fatta una grossa bua.
Fa male! Malissimo! Malissimissimo!”

Ma ciò che colpisce non è tanto l’evento in sé, quanto la reazione: la bua diventa improvvisamente enorme, totalizzante, al punto da farle dimenticare tutto il resto. Persino qualcosa di importante e atteso come il suo compleanno passa in secondo piano. Un dettaglio narrativo che restituisce con grande efficacia la capacità del dolore di occupare completamente pensieri ed emozioni nei più piccoli.

L’intuizione più riuscita dell’albo è quella di rendere la “bua” una presenza visibile, quasi un personaggio. Una piccola figura stilizzata che accompagna Camilla, cresce insieme alla sua percezione del dolore, si agita, reclama attenzione. Una scelta narrativa e visiva che permette ai bambini di riconoscere e “vedere” ciò che provano, dando forma a una sensazione altrimenti difficile da spiegare.

Accanto a questa esperienza, si sviluppa poi la dimensione della cura. La mamma che interviene per medicare, il papà che consola con un bacio, la presenza rassicurante dei familiari e persino del cane: una rete affettiva che non cancella immediatamente il dolore, ma lo accoglie e lo accompagna fino a renderlo meno ingombrante.

“Mi dondolo e sento il vento sulla faccia.
Un po’ alla volta, si porta via l’orribile bua.”

Progressivamente, Camilla riesce a spostare l’attenzione, a ritrovare interesse per ciò che la circonda, fino a salutare la sua paura con un simbolico “ciao ciao bua”.

Il libro riesce così a raccontare un passaggio fondamentale: il dolore non viene negato né minimizzato, ma attraversato. E proprio attraverso la relazione, la cura e il tempo, perde la sua centralità.

Le illustrazioni

ciao ciao bua

Dal punto di vista visivo, le illustrazioni sostengono con coerenza il racconto. I colori sono delicati, le espressioni di Camilla restituiscono con immediatezza il suo stato emotivo, mentre la presenza della “bua” accompagna il lettore in modo chiaro e accessibile lungo tutta la narrazione.

Pensato per bambini a partire dai quattro anni, questo albo si rivela uno strumento prezioso anche per i genitori. Non solo perché rispecchia situazioni quotidiane, ma perché suggerisce, senza didascalismi, piccoli gesti che fanno già parte della relazione: un bacio sulla ferita, una carezza, il tentativo di distrarre e riportare il bambino a ciò che lo circonda.

“Ciao ciao bua” si inserisce così in quella categoria di libri che trovano spazio nella vita di tutti i giorni, pronti a essere letti proprio nel momento del bisogno. Un racconto semplice, ma tutt’altro che banale, che aiuta a dare un senso alle emozioni e a ricordare — a grandi e piccoli — che anche il dolore più intenso, a volte, ha bisogno solo di tempo e vicinanza per trasformarsi e, infine, svanire.

Consigliato dai 4 anni

Li potete trovare nelle librerie o sul sito di Sonda Edizioni.

ciao ciao bua

Ciao Ciao Bua

Autrice: Vincent Poensgen
Illustratore: Estelle Meens
Editore: Sonda
Uscita: 2026, marzo
Pagine: 32
Costo: 14,50 €
IBSN: 9788872242872

Classe 1985 nata e cresciuta a Milano, meglio Cormano. Sono laureata in scienze sociali applicate ma nella vita ho fatto un pò di tutto. Da febbraio 2017 ho lasciato il nord per trasferirmi a Catania con la famiglia, rientro nella City a settembre 2024 per godermi a pieno tutti gli eventi che questa città ha da offrire! Sono mamma di due piccole pesti che adoro, anche quando mi fanno impazzire. Dal 2020 ho iniziato a lavorare come content writer/copywriter e successivamente ho preso la qualifica con Meta in Social Media Marketing. Amo viaggiare, la lettura, il cinema, le serie tv, i giochi di società ed il baseball/softball.

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