Come scegliere un libro – Fascia 2/3 anni

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come scegliere un libro

Ultima modifica 7 Maggio 2019

Dopo aver parlato di come scegliere un libro per i più piccolini della fascia 0-18 mesi, passerei senza indugio a darvi qualche consiglio per i pargoletti di 2-3 anni (difficile periodo per tutti … ).

Innanzitutto farei una doverosa premessa: intorno ai due anni un bambino entra in una fase molto complessa della sua vita. I 24 mesi appena trascorsi sono stati ricchissimi di scoperte, alcune faticose, un bambino si sente, per così dire, il re del mondo. Sa camminare, parlare, mangiare, afferrare tutto quello che vuole, non c’è ragione per cui un inutile adulto si frapponga tra lui e il mondo dandogli degli inconcepibili “no” o mettendo regole che fino a ieri non esistevano.

Si va al nido, si socializza, si capisce che la mamma va via ma poi torna.
La tempesta dentro è mostruosa e ce ne fanno partecipi esternando in modo spesso “violento” (urli, capricci, proteste …) la baraonda di emozioni che hanno dentro.

Contemporaneamente inizia un periodo meraviglioso: fanno i primi discorsi, riusciamo a interagire con loro in modo più bidirezionale e soprattutto nella lettura ci si apre un mondo!

La scelta di libri dedicati a questa fascia di età 2-3 anni (che ovviamente è indicativa) è molto vasta e naturalmente dipende molto da che rapporto avete instaurato in questa storia a tre: voi, vostro figlio e il libro.

Per questo motivo dividerò i libri in tre categorie così da chiarirvi un po’ come scegliere un libro adatto a questa complicata età!

Libri finestrelle

Sono libri ancora cartonati con finestrelle che banalmente si alzano e sotto nascondono figure da scoprire, o animaletti da toccare. L’aspetto sensoriale è molto importante, imparano a conoscere le varie consistenze e associarle a sensazioni che ispirano. E’ questa l’età in cui fanno molto spesso anche i famosi tappeti sensoriali costruiti in diversi materiali.

Inutile dire che anche in questo caso la Usborne ci viene incontro con molte alternative.

Libri educativi

In questa fase i bambini vengono messi di fronte a una serie di regole del tutto nuove, certamente un genitore pretende di più e sgrida più spesso.
Non si tocca, non si fa, si sta seduti e via così.
Oltre all’abbandono del temutissimo trinomio Ciuccio-Pannolino-Lettone.

Improvvisamente i genitori, che fino a ieri incoraggiavano l’uso di tutti e tre, cambiano rotta e dicono al figlio che quelli che erano amici inseparabili guardati anche con occhi amorosi dall’adulto, diventano il simbolo del Male Assoluto e il bambino deve abbandonarli al più presto.

come scegliere un libro libri educativi

Per aiutare i genitori che, poveretti anche loro in questi due anni hanno fatto dei cambiamenti enormi e si trovano spiazzati a dover gestire queste tappe, la letteratura per bambini si è “inventata” questa serie di libri ad hoc per ogni evenienza.

Spesso sono cartonati e trattano tutti gli argomenti possibili.
Ci sono libri sulla cacca, sul pannolino, sul lavarsi i denti, sul lavarsi e persino il meraviglioso “Urlo di mamma”, di Jutta Bauer edito Nord-Sud, che spiega ai bambini che se alle volte la mamma sembra una pazza scatenata è tutto normale, che capita, che va bene così.

Personalmente non li ho mai comprati, perché non credo che un bambino riesca a convincersi a fare o non fare qualcosa perché lo legge in un libro, è il lavoro quotidiano e costante del genitore a dare risultati, ma se volete un aiuto o comunque qualche lettura che supporti le vostre parole, questi libri fanno al caso vostro!

Libri emozioni

Diciamo che questa è una sotto categoria della precedente.

Oltre a tutte la nuove regole e abitudini, un bambino tra i 2 e i 3 anni si trova ad affrontare una tempesta emozionale quasi paragonabile all’adolescenza.
Fino a ora praticamente conosceva solo la gioia e la tristezza, adesso viene a contatto anche con un sentimento fondamentale in ognuno di noi, ma che spaventa molto, soprattutto gli adulti, perché si porta dietro delle fortissime reazioni fisiche.

Sto parlando della rabbia.

Proprio per aiutare i genitori a capire che è normale, ma anche rassicurare il bambino facendogli vedere storie di personaggi arrabbiati che poi si calmano e che hanno reazioni incontrollate come le loro, è nato questo genere di libro.

Ecco che qui l’elenco di case editrici e titoli si allunga a dismisura.
Ve ne cito due su tutti: “Che rabbia” di Mireille D’Allancè edito Babalibri o anche “Il libro arrabbiato” di Cedric Remadier edito L’Ippocampo. In generale segnatevi il nome della casa editrice Babalibri perché da adesso in poi sarà un’alleata!

libri sulla rabbia

Un’autrice che mi piace molto e che parla di sentimenti è Emma Dodd. Sono libriccini da leggere accoccolati col proprio bambino, libri che ci ricordano che siamo esseri umani e che come tali fatti di mille emozioni, ma soprattutto di amore. Edita L’Ippocampo.

A volte Emma Dodd

Libri divertenti

L’ultima categoria riguarda questi libri divertenti, perché non ci sono solo cose da imparare, è giusto e fondamentale associare la lettura a un momento divertente, solo così un bambino l’amerà dal profondo del cuore!

Ecco qui un nome su tutti: Casa editrice Minibombo.

Libri interattivi, semplici, colorati che lasciano anche lo spazio alla fantasia.
Davvero unici nel genere e di alcuni sul sito della casa editrice potete trovare il gioco collegato al libro, qualche volta anche un’app da scaricare a pochi centesimi.

Volete qualche titolo? Eh certo! Noi ne abbiamo davvero molti

“Orso buco!”, “Un sasso sulla strada”, “Chi ha il coraggio”, “Libro gatto”, “Libro criceto” … potrei andare avanti all’infinito!

In generale tutti i libri onomatopeici. Bello che ci siano poche parole sempre ripetute, così da creare certezza nel bambino, seguite da un suono ogni volta diverso.
Geniale in questo anche “A caccia dell’orso”, di Michael Rosen edito Mondadori.
Bene, siamo arrivati alla fine. Spero mi perdonerete di aver parlato troppo, ma come avrete visto l’argomento lo richiedeva!

Allora che aspettate? Buona lettura!

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