Cosa aspettarsi dal Conclave?

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In questi giorni sto seguendo con interesse la cronaca relativa al Conclave. E questa è una particolarità, visto che non sono credente. Eppure la vicenda di questo Papa così umano da lasciare il trono petrino ancora in vita mi ha commosso e suscitato la mia curiosità. Devo ammettere che prima di questo gesto non avevo stimato un granché Papa Ratzinger, così conservatore e rigido su questioni etiche e sociali a me care.
Ma adesso ne ho una stima profonda.

Precedentemente ne avevo vissuto solo uno, di Conclave, appena (già?) otto anni fa. Ma questa volta è diverso. Mai come questa volta il Conclave è seguito dai media, perché non c’è un lutto da rispettare, e la nostalgia di un Papa defunto lascia il posto all’ammirazione verso chi ha ammesso di non farcela ulteriormente a sopportare i tramacci del piccolo Stato di cui era monarca assoluto. E adesso, chi prenderà il suo posto?

A giudicare dalle foto e dai servizi televisivi, questi 115 cardinali elettori sono quasi tutti molto terreni e poco spirituali, adornati come sono come delle popstar. Ma di moderno avranno solo questo o anche l’atteggiamento nei confronti del mondo?

Io sogno un Papa come Don Andrea Gallo, che ogni cosa riconduce all’amore pronunciato da Gesù Cristo, senza tante sovrastrutture politiche.
Un prete sente il bisogno di avere una famiglia? Ben venga.
Due uomini o due donne si amano? Che problema c’è?
Una persona sofferente vuole essere accompagnata alla morte? Non è forse anche questa pietà cristiana?
Una coppia non riesce ad avere un bambino e si affida alla scienza? Più amore di così!

Ecco, io sogno che il futuro Papa pronunci queste parole. Ma io sono solo una miscredente, ex cattolica e (dis)illusa.

 

Sara Evangelisti

4 COMMENTS

  1. Non credo che il nuovo Papa arriverà a tanto, non a breve almeno, ma secondo me su qualche punto cederanno, per conservarsi i fedeli.
    Ricordo che sin da ragazzina ho sempre pensato di voler essere cremata in caso di morte, la Chiesa al tempo era contraria, era peccato mortale, guai a farlo, finivo all’inferno. Oggi non è più così. Cosa è cambiato? E perchè una cosa che era ritenuta peccato ora non lo è più? I tempi cambiano e la Chiesa si adegua. Pian piano, ma lo fa!

  2. non mi sono mai spiegata perchè Gallo rimanga nella chiesa, visto che dice sempre di odiarla, detestarla ecc. ecc. e visto che dice cose contrarie al Vangelo. Può benissimo uscirne, ma ovviamente a quel punto i media si interesserebbero molto meno di lui.

  3. Innanzitutto i vangeli sono una settantina, e non solo i quattro che ci hanno propinato spacciandoli per gli unici ufficiali.
    Inoltre credo che, indipendentemente dalla figura di personaggio pubblico che adesso ha, Gallo sia una brava persona, a differenza di tanti che vedo in passerella a Roma in questi giorni.
    Le religioni in generale, non solo il cattolicesimo, dovrebbero darsi una spolverata e aprire gli occhi, e anziché restare ferme sulle proprie millenarie posizioni cercare di andare incontro ai (sempre meno) fedeli.
    Ben vengano tante opinioni diverse!

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