Dirty Dancing il musical: fa sognare

Ultima modifica 4 Giugno 2018

Non avrei mai immaginato di poter rivivere le stesse emozioni di una volta, al musical Dirty Dancing, messo in scena al Gran Teatro di Roma!
E’ stato uno dei film cult della mia adolescenza e giovinezza, come di tante altre ragazzine, come me, uno dei primi film che mi ha fatto sognare, che mi ha fatto sentire le farfalle nello stomaco, che mi ha emozionato e trasportato come pochi altri nella vita.
Le prime cotte, i primi scontri con i miei genitori, la mia voglia di indipendenza, il mio sentirmi incompresa, la voglia che qualcuno si accorgesse di me, la convinzione di riuscire a cambiare il mondo… c’era tutto in questo film, quindi: come non immedesimarsi nei panni della piccola e goffa Baby!?
Come non rivedersi nei dialoghi con il suo amato papà?
E come non sognare quando balla tra le braccia possenti di Johnny?

dirty dancing il musical

Dirty Dancing il musical, fa sempre sognare!

Eh, quanti sospironi! Quanti lucciconi agli occhi!
Gli stessi che ho rivissuto ieri sera, durante lo spettacolo.

Il musical ricostruisce esattamente, pedissequamente, fedelmente il film in ogni suo aspetto: costumi, dialoghi, coreografie, scenografia… gli attori sono bravissimi nel riprodurre anche la gestualità e i toni di voce utilizzati da Patrick Swayze e Jennifer Gray, i protagonisti del celeberrimo film, persino le pause e i tempi. E’ incredibile! Chi, come me, ha visto e rivisto il film assaporando ogni dettaglio e imparando a memoria le battute, non può rimanere deluso: il musical è una riproduzione fedelissima del film che abbiamo tanto amato e, di conseguenza, non potremo non amare anche il musical.

Gli attori

Gli attori sono credibilissimi, tutti. Eccellente è Lorella Boccia nel ruolo di Penny, la ballerina bionda partner di Johnny durante gli spettacoli di danza.

lorella boccia dirty dancing

Spettacolari sono le voci di Marco Stabile e Daniela Pobega, a cui, personalmente, avrei dato maggior spazio, dati i due grandi talenti!
Ganzissimo è Gabrio Gentilini: sembra come se si fosse ingoiato sano sano il nostro amatissimo Patrick Swayze, riesce a ricreare la magia, il fascino e l’attrazione del carismatico attore, oltre ad essere un ballerino dal talento evidentissimo, è stato molto bravo a far rivivere Patrick. Era inevitabile pensare a lui, colui che ha reso questo film indimenticabile e unico. Era come se il suo spirito aleggiasse e volteggiasse ancora una volta sul palcoscenico.
Simpaticissima e brava Sara Santostasi nei panni di Baby, goffa come poche (anche troppo) all’inizio, libellula raggiante alla fine.

La scena finale. Anche solo quella, merita tutto lo spettacolo: dentro di me, ero io quella presa in aria da Johnny, ero io!
Mi credete se vi dico che ballano anche le poltrone del teatro, vero?!

Nessuno può mettere Baby in un angolo!

Tantissima emozione. Tanti nodi allo stomaco riascoltando le note di musiche a me molto care. Tanta bella energia.
Il musical Dirty Dancing rimarrà al Gran Teatro di Roma Saxa Rubra fino al 10 gennaio.

Micaela

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