Discalculia, come comportarsi

Ultima modifica 19 Febbraio 2020

Qualche giorno parlavamo di come riconoscere la discalculia.
Vediamo ora come comportarsi.

Prima di tutto sarà bene prestare attenzione ad alcuni elementi caratteristici.

discalculiaDiscalculia, come comportarsi

Le Difficoltà di Base :
Difficoltà nel manipolare materiale per quantificare e stabilire relazioni
Nella denominazione dei simboli matematici
Difficoltà nella lettura dei simboli matematici
Nella scrittura di simboli matematici
Difficoltà a svolgere operazioni matematiche
Nel cogliere nessi e relazioni matematiche
Alcune Abilità particolarmente Compromesse :
Lentezza nel processo di simbolizzazione
Difficoltà percettivo – motorie
Difficoltà prassiche
Dominanza laterale non adeguatamente acquisita
Difficoltà di organizzazione e di integrazione spazio-temporale
Di memorizzazione
Difficoltà di esecuzione di consegne in sequenza.

Il riconoscimento precoce di ogni disturbo dell’apprendimento è l’ideale.

In questo modo che possano essere adottate strategie di insegnamento che aiutino il bambino a superare le difficoltà, evitando anche traumi e ferite inferte su l’autostima che si possono creare nella quotidianità e dal confronto a volte spietato con i compagni.

E’ importante fare un continuo e monitorato lavoro di squadra tra scuola, famiglia e specialisti che si occupano di disturbi dell’apprendimento.
Bisogna considerare che le difficoltà del bambino discalculico vanno considerate come difficoltà numeriche ed aritmetiche di base che vanno ad interferire su prestazioni più generali. Non riguardano le abilità logiche vere e proprie.

Gli specialisti dovranno usare dei precisi modelli neuropsicologici accurati e coerenti per valutare le abilità e le difficoltà numeriche ed aritmetiche dei bambini ed effettuare così una diagnosi precisa.
Insieme ad una abilitazione vera e propria, è importante pensare agli strumenti compensativi che possono aiutare i bambini in difficoltà, come ad esempio la tavola pitagorica e la calcolatrice.

Ogni bambino ha il diritto e il dovere di essere aiutato a comprendere e superare le difficoltà che incontra lungo il suo cammino.

Per aiutare i bambini è fondamentale una regola, evitate di dare loro etichette.

Questa è la regola base per chiunque, per migliorare ogni situazione di difficoltà, con i bambini a maggior ragione.
L’intervento sarà personalizzato, ovviamente e dovrà tenere sempre presente le caratteristiche uniche di ciascun bambino. Perchè se ci si sente accettati e rispettati, si ha tanta voglia di crescere.

Sabrina

Rispondi