Ultima modifica 3 Marzo 2026
Arriva in Italia la rivista creativa che fa giocare grandi e piccoli insieme, si chiama Dot, è colorata, curiosa e un pò buffa; pubblicata da Uppa, casa editrice indipendente, da sempre punto di riferimento per la genitorialità consapevole e l’infanzia.
Noi abbiamo avuto l’opportunità di sfogliata in anteprima e devo dirvi la verità, sia da mamme che da professioniste del settore, questa rivista ci ha fatto impazzire da subito.
E’ creativa e perfetta per bambine e bambini in età prescolare, insomma è una rivista tutta da giocare, da sfogliare, da inventare. In una parola: da vivere.
Dot. la rivista che amerete come noi

“Ciao! Sono Dot e questa è la mia amica Pat.
Non vediamo l’ora di esplorare e giocare insieme a te!”
Dot non è una rivista da “fare da soli in silenzio”, ma è uno strumento pensato per rafforzare la relazione adulto-bambino. Se lo dice anche la nostra psicologa, credeteci!
È perfetta da condividere in famiglia, a scuola, in biblioteca, sui viaggi, in vacanza o mentre si aspetta da qualche parte. Insomma, è perfetta ovunque ci sia voglia di prendersi un tempo lento, creativo e significativo. Soprattutto senza schermi!
Storie da leggere e inventare, fumetti, giochi di parole, disegni da colorare e ricalcare, ricette da sperimentare, canzoncine, barzellette e tante curiosità: ogni pagina è un invito a osservare il mondo con occhi curiosi, senza fretta e senza risposte giuste o sbagliate.
Chi è Dot?

Dot è un piccolo personaggio allegro e gentile che, insieme alla tartaruga Pat, accompagna bambine e bambini alla scoperta della quotidianità.
Ogni numero è dedicato a un tema da esplorare: amicizia, emozioni, natura, colori, relazioni, sempre con uno sguardo inclusivo e mai stereotipato.
Il Vol. 0, ci introduce nel mondo di Dot, ci racconta chi sono e cosa amano fare, proponendo ai bambini di elencare anche loro cosa gli piace di più.
Il vol. 1 come abbiamo detto prima tratta un tema in particolare: l’amore. Che cos’è l’amore?
Ma non è solo colore e lettura è anche manualità, con le attività proposte, conoscenza del mondo e soprattutto logica. Tutto questo nelle pagine di questa fantastica rivista.
I colori

Come ci insegna la nostra arteterapeuta i colori e l’esprimerli nei disegni sono fondamentali nei bambini e quindi ecco che le pagine di Dot sono caratterizzati da colori accesi e vibranti che catturano subito l’attenzione anche dei più piccoli e stimolano il pensiero creativo.
Le illustrazioni sono semplice, geometriche ma molto d’impatto.
Altro aspetto che ci è piaciuto di Dot, oltre al materiale su cui è stampata è che questa può essere sfogliata dall’inizio alla fine… o al contrario, lasciandosi guidare dall’istinto e dall’immaginazione. Senza mettere dei limiti e dei freni ai bambini, se non hanno voglia di colorare possono farlo un’altra volta.
Abbiamo mostrato questa rivista alle nostre professioniste, una di queste è un insegnante della scuola primaria che è rimasta entusiasta di questi volumi.
Non tanto per utilizzarlo con le sue figlie, già grandi ormai, ma per poterlo usare a scuola come punto di partenza per instaurare delle conversazioni con i bambini, per realizzare delle attività di gruppo o individuali – come costruiamo un abbraccio- per i giochi e per le narrazioni collettive.
Insomma, Dot incoraggia i bambini a pensare a riflettere senza imporre degli stereotipi di genere – che a noi non piacciono – e a incoraggiarli a guardare fuori dagli schemi.
Come averlo?
Molto semplice, il 1° febbraio è partita la campagna abbonamenti online sul sito shop.uppa.it/dot.
Chi si abbonerà dal 1° febbraio al 16 aprile riceverà con il primo numero anche il numero zero, una speciale welcome edition da collezione, pensata per iniziare insieme questo nuovo viaggio.
Informazioni utili
Dot è un bimestrale
Disponibile solo in abbonamento
Costo: 36 euro
Uscita primo numero: 16 aprile
Numero zero in omaggio per chi si abbona entro il 16 aprile
Il numero speciale sarà distribuito anche alla Bologna Children’s Book Fair 2026
Dot è un invito a giocare, immaginare e crescere insieme, senza etichette e senza fretta.
Una rivista che non chiede ai bambini di diventare grandi in fretta, ma agli adulti di tornare, per un po’, a guardare il mondo con meraviglia e con gli occhi dei nostri bambini.
E noi di LeNuoveMamme condividiamo a pieno questa filosofia, forse è per questo che la rivista ci è piaciuta così tanto, anche se nel mio caso, le figlie sono già cresciute.


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