Dott.ssa Lucia Premda Costucci

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Ultima modifica 4 Gennaio 2021

Sono diventata medico per aiutare prima di tutto me stessa e vincere sulla tristezza di vivere sentendomi costantemente inadatta, a disagio e non all’altezza.
Ho avuto una famiglia stupenda, perciò non avevo scuse.
Eppure la mia mente e il mio cuore ogni giorno andavano su e giù come un bambino sulle montagne russe. Solo che a un certo punto mi sono detta che dovevo trovare una soluzione
E da lì si è accesa la fiamma.

Da giovane donna, ho sempre desiderato star bene con me stessa e con il mio corpo, scoprire chi sono e sentire di poter tirar fuori le mie risorse e le mie abilità, sentendomi l’eroina di me stessa.
Ognuno di noi è mosso dalla voglia di fuggire da un forte dolore esistenziale o dal desiderio di avvicinarsi a un meraviglioso piacere. Io sono fuggita per molti anni.

lucia premda costucci

Poi ho imparato ad andare anche incontro ai miei desideri.
Ho scoperto tardi cosa significa viaggiare, ma non appena ho iniziato a farlo mi sono innamorata del Brasile: sole, cibo fantastico e persone aperte di cuore in maniera disarmante.

E il Brasile è stato per me anche una terra di studio e amicizie profonde. Lì infatti mi sono specializzata in medicina antinvecchiamento e ho conosciuto un medico con il quale collaboro da ormai oltre 18 anni.

Ho capito col tempo che la mia dimensione è quella delle relazioni che durano una vita o non durano niente.
Il “mordi e fuggi” non fa per me, e questo si riflette bene anche nella mia intolleranza ai pasti veloci, consumati addirittura in piedi.

Questo tipo di atteggiamento mentale torna sempre anche in una delle mie sfere professionali, perché come nutrizionista ed educatore alla salute favorisce il successo.
Ma non credere che per mangiare bene si debbano passare ore ai fornelli, perché ti assicuro che la mia vita è frenetica e organizzata minuto per minuto.

Dal 2001 dirigo le attività del mio centro di educazione alla salute in Toscana, che ho chiamato Studi AMA, con il preciso intento di invitare chiunque ad amare la propria salute a 360 gradi.

Ma non dimentichiamo da dove sono partita.
Durante la mia adolescenza sofferente mi ero promessa che da adulta avrei aiutato prima di tutti i ragazzini che, come me in quel periodo, non dovessero sentirsi all’altezza, non credono in loro stessi e vivono giorno dopo giorno nella confusione di non sapere chi sono.

Oggi, anche grazie agli studi che mi hanno portato a sviluppare alcuni percorsi specifici dedicati a loro, posso dire di aver mantenuto la promessa.

La redazione del magazine. Nato nel maggio 2013, da marzo 2015, testata registrata al tribunale di Milano. Mamme di idee rigorosamente diverse commentano le notizie dell'Italia e del mondo, non solo mammesche.

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