I fantasmi a Muro Torto

Ultima modifica 30 Ottobre 2017

Essendo una città plurimillenaria, Roma, è infarcita di leggende, di miti, di racconti che hanno radici lontanissime, che sono un misto di storia, di fantasia e di credenze popolari.

Tra le tante leggende che vagano da centinaia di anni c’è quella dei fantasmi a Muro Torto.

fantasmi a muro torto

Il Muro Torto è il tratto di mura Aureliane che parte da Piazza del Popolo e va verso Via Veneto, è una parte di muro particolarmente tortuosa e da qui, presumibilmente, ha preso questo nome.
Al di fuori di questa porzione di mura, venivano sepolti i corpi delle persone impenitenti: prostitute e condannati non ravveduti e atei. A tutti loro non era concessa sepoltura in terra consacrata, quindi venivano deposti da queste parti, in una zona abbastanza ampia e, al tempo, anche impervia.

Da queste parti vennero sepolti anche due carbonari, nel diciannovesimo secolo, che erano stati precedentemente decapitati e da qui partì la leggenda di due spiriti decapitati, che vagano per il muro torto portando la propria testa in mano, ma, andando ancor più indietro nel tempo, parecchio indietro, si parla addirittura degli avvistamenti dello spirito di Nerone, l’imperatore forse più malvagio della storia di Roma, che fu sepolto proprio vicino quelle mura, proprio sotto l’attuale Pincio.
La leggenda narra che dal sepolcro di Nerone nacque un grande albero di noce, infestato di demoni e dal quale usciva spesso lo spirito dell’imperatore sotto forma di corvo.
Per rabbonire il popolo che era letteralmente terrorizzato da queste visioni, papa Pasquale II decise di far riaprire il sepolcro e di disperdere le ceneri di Nerone nel Tevere.
Per poi scacciare definitivamente questi demoni, nel 1099 è stata eretta una cappella espiatoria, trasformata poi diversi secoli dopo, da papa Sisto V, in Santa Maria del Popolo (fine del 1400)… che tutto è tranne che una cappellina è una chiesa maestosa, che ospita le tombe di diverse personalità dell’epoca, raffigurando le immagini della morte con teschi e ossa. In questo modo si debellata la credenza del vagare del fantasma di Nerone da quelle parti, ma si sono alimentate anche tante altre leggende.

Ad oggi, un po’ di mistero legato questi fantasmi a Muro Torto esiste ancora. Per come è fatta la strada da queste parti, spesso e volentieri accadono incidenti e le auto rimangono inspiegabilmente in panne… sarà sempre per colpa di questi fantasmi?

Micaela

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