Ultima modifica 20 Maggio 2026

Dal 22 al 24 maggio 2026 Milano torna a mettersi all’altezza dei più piccoli con il Festival delle bambine e dei bambini, la grande manifestazione promossa da Comune di Milano dedicata alla fascia 3-12 anni.

Tre giornate – anzi, un vero e proprio lungo weekend – che trasformeranno la città in un enorme spazio educativo e creativo diffuso tra castelli, biblioteche, musei, cortili urbani e luoghi della cultura.

Un festival pensato per vivere il tempo insieme, rallentare e lasciarsi guidare dalla curiosità dei bambini attraverso laboratori, spettacoli, attività ludiche, visite guidate, letture e momenti di scoperta condivisa.

Festival delle bambine e dei bambini: Il Castello Sforzesco diventa il cuore del Festival

Il centro simbolico della manifestazione sarà ancora una volta il Castello Sforzesco, che sabato 23 e domenica 24 maggio ospiterà un ricchissimo programma gratuito e senza prenotazione.

Dalle 10 alle 18.30 i cortili del Castello si animeranno con laboratori a ciclo continuo, giochi antichi, passeggiate guidate, attività artistiche e cantastorie.

Tra gli appuntamenti più attesi:

  • “Segni & Storie”, laboratorio creativo dedicato all’immaginazione e al racconto;
  • “Scatti d’Animo”, percorso laboratoriale tra emozioni e fotografia;
  • “La mia voce conta!”, esperienza partecipativa dedicata all’espressione personale;
  • “Un Castello a porte aperte”, visite speciali al Museo degli Strumenti Musicali e alla Pinacoteca leonardesca.

Per tutto il weekend sarà inoltre possibile visitare gratuitamente i musei del Castello per l’adulto che accompagna una bambina o un bambino.

Le biblioteche di Milano diventano luoghi di avventura

Il Festival coinvolgerà anche tantissime biblioteche cittadine con un calendario ricchissimo di letture animate, laboratori creativi e attività inclusive.

Alla Biblioteca Sormani spazio alle “Letture per tutti”, con racconti accessibili anche attraverso simboli CAA e LIS, mentre la Biblioteca Lambrate ospiterà “Kotaro: tra racconti, disegni e mosse da samurai”, laboratorio manga dedicato ai bambini dai 6 ai 10 anni.

Ci saranno poi:

  • laboratori di coding e robotica alla Biblioteca Gallaratese;
  • attività dedicate allo spazio e agli astronauti alla Biblioteca Fra Cristoforo e alla Biblioteca Calvairate;
  • letture multiculturali e inclusive in numerose sedi cittadine;
  • laboratori di origami, biodiversità e gioco condiviso.

Un programma che valorizza la lettura come esperienza viva, accessibile e capace di creare relazioni.

BAM Circus: il Festival delle Meraviglie

Tra gli eventi più spettacolari torna anche BAM Circus presso BAM Biblioteca degli Alberi.

Per tre giorni artisti italiani e internazionali porteranno in scena performance di circo contemporaneo, teatro di strada, musica dal vivo, installazioni artistiche e workshop aperti alle famiglie.

Un grande festival urbano capace di trasformare il parco in un luogo sospeso tra stupore, arte e immaginazione.

Musei e laboratori per piccoli esploratori

Il Festival coinvolge anche molti dei più importanti musei milanesi con attività dedicate ai bambini.

Al Museo Civico di Storia Naturale di Milano si potrà partecipare a cacce al tesoro tra fossili e dinosauri, laboratori sugli oceani e visite dedicate agli animali della città.

Il Civico Planetario Ulrico Hoepli proporrà viaggi nello spazio tra stelle, pianeti e creature fantastiche del cielo, mentre il MUDEC Museo delle Culture accompagnerà i bambini in percorsi dedicati agli oggetti, ai ricordi e alle storie personali.

All’Acquario Civico di Milano, invece, si parlerà di acqua, mare e biodiversità attraverso visite-gioco e sfide a squadre pensate per tutta la famiglia.

Un Festival che parla davvero alle famiglie

Il valore del Festival delle bambine e dei bambini sta anche nella sua capacità di costruire una città più accogliente, educativa e inclusiva.

Molte attività sono gratuite, altre prevedono piccoli contributi accessibili, sempre con una forte attenzione alla partecipazione, all’accessibilità e alla qualità educativa delle proposte.

Tra letture in LIS, laboratori interculturali, esperienze sensoriali e attività condivise tra adulti e bambini, il Festival racconta un’idea di città in cui l’infanzia torna al centro.

E forse è proprio questo il messaggio più bello della manifestazione: riscoprire il tempo del gioco, della scoperta e della meraviglia come qualcosa di necessario non solo per i bambini, ma anche per gli adulti che li accompagnano.

Classe 1985 nata e cresciuta a Milano, meglio Cormano. Sono laureata in scienze sociali applicate ma nella vita ho fatto un pò di tutto. Da febbraio 2017 ho lasciato il nord per trasferirmi a Catania con la famiglia, rientro nella City a settembre 2024 per godermi a pieno tutti gli eventi che questa città ha da offrire! Sono mamma di due piccole pesti che adoro, anche quando mi fanno impazzire. Dal 2020 ho iniziato a lavorare come content writer/copywriter e successivamente ho preso la qualifica con Meta in Social Media Marketing. Amo viaggiare, la lettura, il cinema, le serie tv, i giochi di società ed il baseball/softball.

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