Festività in Cina: “Mid Autumn Festival”

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Festività in Cina: “Mid Autumn Festival”

The Moon Goddess Chang'e_(Shi_Yu)

Dopo un po’ di tempo che si vive all’estero si inizia con il crearsi una bilancia virtuale dove si contano e soppesano i punti a favore e i punti a sfavore della propria condizione di expat e sicuramente in un prossimo articolo, vi parlerò della mia personale bilancia dei pro e dei contro, ma oggi inizio a parlarvi di un importante punto a favore: Le Festività.

Noi Italiani siamo abituati a festeggiare i Santi, il Natale, la Pasqua, il 25 Aprile e il 2 Giugno (tanto per citarne alcuni) ma quando si vive in Cina, ci si abitua anche a conoscere e perché no, a festeggiare, tanti altri giorni del calendario .

E’ mia intenzione durante tutto l’anno parlarvene singolarmente man mano che ci avviciniamo ad esse e visto che siamo prossimi all’equinozio d’autunno, questa settimana vi parlo del “Mid Autumn Festival”.

Questa festività è seconda in ordine di importanza forse al solo “Spring Festival” o, come lo chiamiamo in Italia, il Capodanno Cinese.

Il Mid Autumn Festival cade sempre il 15° giorno dell’ottavo mese lunare, vale a dire intorno all’equinozio d’Autunno e le credenze relative a questa festività, dicono che la Luna piena nella notte del Mid Autumn è così lucente da ispirare nelle persone il desiderio della riunione famigliare, ed è per questo motivo che molti chiamano questa festività il “Festival Reunion”.

Come tutti sanno, la cultura cinese è molto antica e le origini di questa festività risalgono alla Dinastia Shang (1600-1046 A.C.).

Molte sono le leggende e le tradizioni che girano intorno a questa festa e tante variano a seconda della zona e della provincia cinese presa in considerazione, diciamo però che per tutti una parte importante della celebrazione è l’adorazione della Luna che risale alla leggenda della Dea Chang’e conosciuta come la Dea Lunare dell’Immortalità.

Il mito di Chang’e spiega le origini della tradizione ancora oggi presente dell’adorazione della Luna, la leggenda narra che nell’antico passato, i dieci Soli figli del Dio dell’Oriente, stanchi di avvicendarsi nel cielo una volta ogni dieci giorni, decisero, all’alba di un bel giorno di salire in cielo tutti insieme causando un vero e proprio disastro per l’umanità.

Hou Yi, un eccellente tiratore, sparò a nove di loro, lasciandone solo uno a provvedere all’illuminazione della Terra e salvando quindi l’intera umanità.

Per gratitudine a quanto aveva compiuto, la regina Madre dell’Occidente decise di dare a Hou Yi un elisir di immortalità, raccomandandosi però, di dividere l’elisir con la sua amata moglie Chang’e per poter vivere insieme a lei una vita eterna, altrimenti, se solo uno dei due avesse bevuto l’elisir, questo sarebbe salito in cielo immediatamente senza più rivedere l’altro.

Purtroppo Feng Meng, uno degli apprendisti di Hou Yi, venne a sapere dell’elisir e decise di rubarlo entrando in casa di Chang’e quando era sola. La donna rifiutò di consegnargli l’elisir decidendo di ingerire tutta la pozione.

Immediatamente iniziò a salire verso il cielo e siccome amava molto suo marito Hou Yi, decise di vivere il più vicino possibile a lui e scelse la Luna come sua residenza.

Quando Hou Yi tornò a casa, preso dalla disperazione per quanto accaduto, decise di offrire alla lucentezza della Luna del 15° giorno del 8° mese lunare, tutta la frutta e i dolci che aveva e la stessa cosa fecero tutte le persone che vennero a sapere della storia di Chang’e.

Questa è una della versioni di questa leggenda, pare ne esistano tante altre e poiché la Cina è molto grande anche l’adorazione della Luna nella notte del Mid Autumn Festival avviene in tanti modi diversi e tante province cinesi hanno la loro particolarità.

Per esempio nella provincia del Fujian, le donne in quella notte appendono lanterne all’esterno pregando la Luna di rimanere incinta.

Nella provincia dello Jianxi vengono bruciati dei vasi di terracotta pieni di paglia e quando il fuoco rende incandescenti questi vasi, viene fatto colare su di essi dell’aceto in modo da permeare l’aria di una delicata fragranza.

Nella provincia dell’ Anhui i ragazzini costruiscono una pagoda ad incastro con mattoni e tegole che poi decorano e un tavolo viene messo difronte alla pagoda con cibo da offrire alla Luna.

Infine nella provincia dello Shaanxi, tutti devono mangiare anguria e offrirla alla Luna.

E nello Jiangsu….cosa si fà?..la provincia dello Jiangsu è la “mia” provincia e qui la tradizione rimane abbastanza legata all’origine, si adora la Luna offrendole doni, contemplandola mangiando le tradizionali Moon Cakes che sono i dolcetti cinesi tipicii per questa festa che in questo periodo dell’anno si trovano ovunque: in qualsiasi banco del supermercato, in ogni locale, in ogni ristorante cinese.

Le tipiche Moon cakes sono rotonde o rettangolari di circa 5/7 cm di diametro e 3 cm di spessore. La crosta esterna è normalmente composta da farina e olio vegetale o grasso animale mentre gli interni variano molto da zona a zona e possono essere dolci o salate.

Le classiche dolci sono ripiene di semi di loto dolci con rosso d’uovo sodo all’interno oppure con farina di fagioli rossi. Quelle salate di solito sono con carne di maiale, anatra o funghi.

La loro forma e i loro caratteristici segni le rendono un dolcetto bellissimo da vedere ma attenzione: qualsiasi sia l’impasto, questi piccoli dolcetti sono una bomba calorica senza precedenti, per l’alto contenuto di grassi e zuccheri.

Ecco perchè i cinesi consigliano di mangiarne dei piccoli pezzetti, bevendo molto tè…..e sul tè cinese si apre tutto un mondo da esplorare in un prossimo articolo…dunque….Happy Mid Autumn Festival a tutti!! 

 

Daniela Marzari

La redazione del magazine. Nato nel maggio 2013, da marzo 2015, testata registrata al tribunale di Milano. Mamme di idee rigorosamente diverse commentano le notizie dell'Italia e del mondo, non solo mammesche.

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