Fragili ma non soli: una riflessione per noi adulti.
Sempre più spesso, guardando ai giovani di oggi, sento un nodo salire alla gola.
È il nodo della fragilità. Una fragilità che si manifesta in tanti modi: nelle difficoltà di fare scelte, nei legami che si sciolgono con estrema facilità, nella fatica di reggere le frustrazioni della vita, nei momenti in cui si sentono persi senza sapere da dove ripartire.
Fragilità emotiva, identitaria, relazionale.

E allora, da adulta, da educatrice, da persona che lavora accanto alle famiglie e ai ragazzi, non posso non chiedermi: che cosa stiamo lasciando loro? Che cosa possiamo fare di diverso?
Perché se i giovani tremano, forse il terreno su cui crescono è instabile. E quel terreno siamo anche noi.

Sento che c’è bisogno di una nuova pedagogia.

Una pedagogia che non sia solo fatta di regole o di buoni consigli, ma che parta da noi, adulti, dal nostro modo di abitare le relazioni e di affrontare la vita.
Per aiutare i nostri figli a essere più forti, abbiamo bisogno di diventarlo anche noi. Ma non da soli.

Esistono strumenti concreti.
Luoghi in cui fermarsi, ascoltarsi, confrontarsi. Spazi in cui imparare ad essere genitori più consapevoli, più presenti, più capaci di reggere l’incertezza e l’imperfezione.
Penso ai centri di ascolto, allo psicologo, al counselor, al coach.
Penso all’arteterapia, che offre ai genitori e ai figli uno spazio creativo per dare forma a ciò che spesso non si riesce a dire.
Penso alla mindfulness, che ci aiuta a rallentare, a stare nel presente, a sentire cosa ci sta accadendo dentro, senza giudizio.

Chiedere aiuto non è un segno di debolezza, ma un atto d’amore.
Significa riconoscere che crescere un figlio è un viaggio complesso e che, per accompagnarlo bene, è utile avere una mappa, qualche alleato, dei momenti per riorientarsi.

Se vogliamo giovani meno fragili, dobbiamo avere il coraggio di interrogarci, di metterci in discussione, di formarci.
Perché la forza non si impone, si trasmette. E si trasmette solo se la coltiviamo prima dentro di noi.

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