C’è una Milano che durante la Design Week corre veloce tra installazioni iconiche, aperitivi e code infinite. E poi ce n’è un’altra, più lenta, più attenta, più sorprendente: quella che guarda il mondo con gli occhi dei bambini.

Al Fuorisalone 2026, questa seconda Milano prende finalmente spazio — e lo fa con progetti pensati davvero a misura di famiglia, dove il design non è solo da osservare, ma da vivere, toccare e trasformare insieme.

Fuorisalone 2026: Chicco all’ADI Design Museum

fuorisalone 2026

E se la casa potesse evolversi insieme a chi la abita? È da questa domanda che nasce l’installazione di Chicco all’ADI Design Museum, nel cuore di Milano.

Qui il concetto di abitare si trasforma in qualcosa di dinamico: “la casa che cresce” diventa un ecosistema vivo, in continua trasformazione, capace di adattarsi ai bisogni di bambini e genitori nel tempo.

Non si tratta solo di arredi o oggetti, ma di un vero e proprio approccio progettuale che parte dall’osservazione. Grazie al lavoro del Chicco Research Center, il brand studia comportamenti, relazioni e abitudini quotidiane per dare vita a soluzioni evolutive, che accompagnano la crescita dei più piccoli (e semplificano quella dei grandi).

Protagonista di questo racconto è la linea Meraviglia, che traduce in forme concrete questa visione: spazi flessibili, oggetti che cambiano funzione, ambienti che si adattano alla vita reale — fatta di giochi, cambiamenti e piccoli grandi imprevisti.

Da non perdere per le famiglie:
Nel weekend del 25 e 26 aprile, il Junior Lab dell’ADI Design Museum ospita laboratori gratuiti (su prenotazione) per bambini dai 3 ai 12 anni.
Un’occasione speciale per progettare insieme, immaginare e scoprire come anche gli oggetti quotidiani possano trasformarsi nel tempo.

Il “Saloncino”: la Design Week formato bambini

Se vi siete sempre chiesti come sarebbe un Fuorisalone 2026 pensato davvero per i più piccoli, la risposta è una sola: Il Saloncino.

Il progetto firmato PRIMO e Young Folks porta in città un’idea nuova e necessaria: mettere i bambini al centro della settimana del design, non come spettatori ma come protagonisti.

Il percorso si divide in due momenti.

Kids in Progress: il campus creativo (7–10 aprile)

Negli spazi Young Folks di via Podgora, la pausa scolastica si trasforma in un viaggio nel mondo del design.
Laboratori, attività manuali e percorsi esperienziali guidano i bambini tra arte, architettura e creatività, stimolando immaginazione e pensiero critico.

Il Saloncino (21–29 aprile)

Qui succede qualcosa di magico.

Uno spazio teatrale si trasforma in un playground creativo in continua evoluzione, costruito con materiali di recupero: cartone, tessuti, carta, tubi.

Ma la vera rivoluzione è questa: non è uno spazio finito, sono i bambini a completarlo.

Possono costruire, colorare, smontare, reinventare. Possono fare rumore, sperimentare, lasciare il segno.

Grazie ai materiali PRIMO — tempere, pennarelli, pastelli — ogni bambino diventa parte attiva dell’installazione, contribuendo a trasformarla giorno dopo giorno.

Fuorisalone 2026: Design che educa, connette, cresce

C’è un filo rosso che unisce questi progetti: l’idea che il design non sia solo estetica, ma strumento di crescita, relazione e scoperta.

  • Chicco immagina case che evolvono con le famiglie;
  • PRIMO e Young Folks creano spazi che si trasformano grazie ai bambini.

In entrambi i casi, il messaggio è potente: il design migliore è quello che accompagna la vita reale.

E forse è proprio questo il cambiamento più bello del Fuorisalone 2026: non più solo luoghi da fotografare, ma esperienze da vivere insieme.

Info utili

  • ADI Design Museum (installazione Chicco)
    20–26 aprile 2026
  • Laboratori Junior Lab
    25–26 aprile 2026
  • Kids in Progress – Design Week Campus
    7–10 aprile 2026
  • Il Saloncino – Young Folks (via Podgora)
    21–29 aprile 2026

Se state programmando una giornata al Fuorisalone 2026 con i bambini, questo è l’anno giusto: finalmente c’è spazio anche per loro. E no, non come “accompagnatori”… ma come veri designer del futuro.

Classe 1985 nata e cresciuta a Milano, meglio Cormano. Sono laureata in scienze sociali applicate ma nella vita ho fatto un pò di tutto. Da febbraio 2017 ho lasciato il nord per trasferirmi a Catania con la famiglia, rientro nella City a settembre 2024 per godermi a pieno tutti gli eventi che questa città ha da offrire! Sono mamma di due piccole pesti che adoro, anche quando mi fanno impazzire. Dal 2020 ho iniziato a lavorare come content writer/copywriter e successivamente ho preso la qualifica con Meta in Social Media Marketing. Amo viaggiare, la lettura, il cinema, le serie tv, i giochi di società ed il baseball/softball.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here