Ultima modifica 20 Novembre 2025

Oggi, 20 novembre, si celebra la Giornata Mondiale dei Diritti dell’Infanzia, una giornata che ci ricorda un principio fondamentale: ogni bambino ha diritto a giocare. Non stiamo parlando di un lusso, ma di un diritto inviolabile, sancito dall’articolo 31 della Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia. Eppure, come spesso accade con i diritti dei più piccoli, non tutti i bambini possono vivere questa libertà. È giunto il momento di fare un’ulteriore riflessione su quanto sia vitale garantire a ogni bambino un’infanzia serena, piena di gioco e risate, nonostante le difficoltà che molti stanno affrontando.

Giornata Mondiale dei Bambini: Il gioco è un diritto, non un privilegio

giornata mondiale

Secondo i dati diffusi dall’UNICEF, circa 1 bambino su 5, tra i 2 e i 4 anni, non gioca con chi si prende cura di lui. E non solo: 1 bambino su 8 sotto i 5 anni vive in case dove non ha accesso a giocattoli, e circa 4 bambini su 10 non ricevono sufficienti stimoli o interazioni. Ma non è tutto: 1 bambino su 10 non ha nemmeno l’opportunità di praticare attività insieme agli adulti della sua vita. Numeri tristi che parlano chiaro e ci spingono a chiederci: cosa stiamo facendo per garantire ai nostri bambini un’infanzia sana e felice?

Ecco, perché il gioco è essenziale. Non è solo divertimento, è sviluppo, è relazione, è libertà. È una delle prime e più importanti modalità attraverso cui i bambini esplorano il mondo, creano legami, imparano a esprimersi. Senza gioco, i bambini perdono una parte fondamentale della loro crescita e del loro benessere psicologico. E questo è qualcosa che, in un mondo sempre più frenetico e complicato, non possiamo permetterci di ignorare.

Il Go Blue per i Diritti dei Bambini

In occasione di questa giornata speciale, l’UNICEF Italia e l’ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani) lanciano l’iniziativa “Go Blue”, che invita tutti i comuni italiani a illuminare di blu un monumento o un edificio simbolo, come gesto per ricordare l’importanza di garantire ogni diritto ai bambini. Ad oggi, 260 comuni in tutta Italia, tra cui molte città capoluogo, hanno già aderito all’iniziativa, contribuendo a diffondere un messaggio forte e chiaro:

“Ogni bambino ha diritto a giocare, a essere ascoltato, a crescere in un mondo di pace”.

La Marcia dei Diritti a Milano

A Milano, l’UNICEF organizza la “Marcia dei Diritti”, quest’anno con lo slogan “Diritti in campo, sport e gioco in libertà”. I partecipanti partiranno alle 9.30 da Piazza XXV Aprile per giungere al Castello Sforzesco, accompagnati da attività ludiche, laboratori sui diritti, il benessere e il linguaggio inclusivo. Perché, come ci ricorda l’UNICEF, il diritto al gioco è strettamente legato anche al diritto di ogni bambino di crescere in salute, di avere accesso all’istruzione, e di vivere in un contesto sereno e amorevole.

E se ci fermassimo un attimo a riflettere, quante volte diamo per scontato che i nostri bambini abbiano accesso a un gioco? Lo facciamo senza pensare che, in realtà, ci sono migliaia di bambini che non possono nemmeno permettersi il lusso di una risata in un parco, che non hanno giochi, che non possono vivere quella spensieratezza che spetta di diritto a ogni infanzia.

Oggi, più che mai, è bisogna ricordare (anche se non dovrebbe essercene bisogno) che il gioco è un diritto fondamentale. Ogni bambino ha il diritto di crescere in un ambiente sano, sicuro e stimolante, dove il gioco non sia solo un’opzione, ma una parte essenziale della sua crescita. Perché se il futuro è dei bambini, allora oggi dobbiamo fare tutto il possibile per garantirgli un’infanzia serena, fatta di sorrisi, gioco e amore.

Classe 1985 nata e cresciuta a Milano, meglio Cormano. Sono laureata in scienze sociali applicate ma nella vita ho fatto un pò di tutto. Da febbraio 2017 ho lasciato il nord per trasferirmi a Catania con la famiglia, rientro nella City a settembre 2024 per godermi a pieno tutti gli eventi che questa città ha da offrire! Sono mamma di due piccole pesti che adoro, anche quando mi fanno impazzire. Dal 2020 ho iniziato a lavorare come content writer/copywriter e successivamente ho preso la qualifica con Meta in Social Media Marketing. Amo viaggiare, la lettura, il cinema, le serie tv, i giochi di società ed il baseball/softball.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here