I bambini malati come supereroi

Ultima modifica 19 Agosto 2017

Non è facile fotografare un bambino malato, non è facile raccontare loro storie di speranza quando questa speranza corre sul filo del miracolo. Molto spesso sono i bambini stessi a non lasciarsi rappresentare in questi momenti di debolezza, o a volte dimostrano una forza superiore e riescono ad infondere coraggio anche agli adulti.

Una metafora per rappresentare quella vita che con loro non è stata per nulla benevola, una metafora per dar loro coraggio trasformandoli in piccoli super eroi capaci di sconfiggere il vero cattivo…il cattivo che si è impossessato del loro piccolo corpo.

Questo il bellissimo progetto fotografico di Jonathan Diaz, a Utah, che giocando con le sue abilità artistiche ha trasformato piccoli bambini malati di cancro in altrettanto piccoli supereroi.

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Il suo è un progetto no-profit “Tutto può essere” finalizzato a raccogliere fondi per portare un filo di speranza a tutti i bambini malati. L’ispirazione che ha mosso Jonathan a realizzare questa iniziativa è stata proprio la forza di volontà sprigionata nella quotidianità da questi piccoli combattenti, il suo contributo è stato solo quello di poter dare vita ai loro sogni rappresentandoli in un set immaginario dove la sofferenza non deve esistere.

Schermata 2015-09-27 alle 13.17.25

Noi non possiamo che rimanere colpite dal potere evocativo di queste fotografie e stimare quanti ogni giorno si ritrovano a combattere contro la malattia del proprio figlio, il più delle volte, impotenti nell’attesa che qualsiasi cosa possa accadere. Jonathan ferma un istante e lo rende unico, indimenticabile e carico di quella speranza che a volte sembra scomparire.

Ma non solo i supereroi sono i protagonisti del progetto di Jonathan…bellissimo anche l’immaginario legato al futuro e le passioni dei suoi piccoli meravigliosi “eroi”

Per maggiori informazioni sul progetto di Jonathan potrete andare sul suo sito jmdiazphotography.com

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