Il 20 giugno esce Gender Wars… un horror vs la teoria del gender

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Ultima modifica 29 Settembre 2016

Arriva a Roma il 20 giugno a Piazza San Giovanni un brutto film dell’orrore Gender Wars, combattiamo la teoria del genere! O come piace invece a me l’Attacco dei cloni. Perchè questo è in poche semplici e antipatiche parole: un’esercito di persone con idee tutte uguali, non elaborate, non ricercate e soprattutto non verificate direttamente ma assorbite in automatico, come se fossero appunto dei cloni imperiali formati all’assoluta obbedienza.GenderWars

E già perchè il 20 giugno a San Giovanni si festeggia la famiglia… quella serena e felice, quella eterosessuale. E si manifesta contro le aberrazioni legislative ed educative che il nostro governo sta preparando…

A non lo sai? Beh eccoti il trailer:

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E la sceneggiatura? L’avete letta?

Dai 4 ai 6 anni ti insegnano come masturbarti che siccome non lo sanno i bambini… beh glielo insegna lo Stato.

Dai 6 anni ai 9: ancora masturbazione, autostimolazione e rapporti sessuali e amare una persona dello stesso sesso

Dai 9 ai  12: sempre masturbazione eppoi la relazione fisica e il primo rapporto

Dai 12 in poi: una festa si parte sempre dalla masturbazione fino al coming out.

Questi sarebbero i contenuti della legge sull’educazione sessuale nelle scuole che il malefico e infernale governo sta preparando.

Ora, a parte una fissazione morbosa per la masturbazione, che onestamente forse da piccini non ve l’hanno spiegata, gli altri contenuti sono assurdi, morbosi e decisamente comici.

Se purtroppo non fossero spammati ovunque e spacciati come reali, se non fossero postati su Facebook, nei gruppi scuola di What’up e anche attaccati accanto al cancello di una scuola asilo nido. 

Una campagna di disinformazione basata sulla paura, sul terrore del diverso. Una campagna che al nazismo gli da lezioni di propaganda.

“Noi non andiamo a manifestare contro nessuno, ma andiamo a mostrare quanto siano felici e serene le nostre famiglie” scrivono questi cloni su Facebook, nei gruppi delle mamme di Roma, assaltando le paure degli altri, incitando alla difesa dei nostri figli… dalla teoria di genere, che non esiste, anzi è un bruttissimo falso storico creato a bella posta. Leggi qui.

Ma non si fermano al terrorismo psicologico fatto nei gruppi di mamme di Facebook, producono anche filmati assolutamente comici e realizzati a basso costo sulla teoria del genere. Mo guardatevelo:

Eppure molti lo prendono sul serio. Eppure la mistificazione di questa campagna di comunicazione sta funzionando, sta creando barriere insormontabili tra famiglie, tra amici e anche tra parenti.

Un bruttissimo film, dove i più brutti attori siamo noi, quelli che leggono e credono, quelli che ancora vivono nel medioevo mentale e hanno bisogno che il Movimento Provita gli racconti fandonie. E pure male…

Ieri al gay pride di Roma hanno sfilato famiglie felici e ai lati della strada c’erano gli Scout Agesci, quelli cattolici eh, a cantare e gioire con loro.

Io non voglio vedere questo film. E tu?

Facciamo qualcosa, diffondiamo la giusta informazione ecco il documento sulla proposta di legge sulla teoria del genere al Senato, il testo ha l’obiettivo di introdurre nell’offerta formativa delle scuole, tenuto conto del livello cognitivo degli alunni, la cultura della parità di genere al fine di eliminare stereotipi, pregiudizi, costumi, tradizioni e altre pratiche socio-culturali fondati sulla differenziazione delle persone in base al sesso di appartenenza.

Arianna Orazi

7 COMMENTS

  1. Anche a me non piace la modalità con cui viene portata avanti questa “campagna” per la manifestazione del 20 giugno…ma negare che questa questa volontà di decostruire il maschile e il femminile non sia pericolosa sarebbe assurdo…il ddl depositato dalla Fedeli a me non piace per niente…non ci sto a farlo passare come qualcosa di innocuo…io vorrei che ai miei figli si insegnasse la bellezza della differenza tra uomo e donna. C’è invece la volontà di ignorare una realtà che è la seguente: tutte le persone sono materialmente, sessualmente e psicologicamente determinate. Negarlo significa negare l’evidenza.

  2. Luca,
    non nego nulla, dato che non c’è attualmente nessuna volontà di decostruire il maschile e il femminile, che sono reali attributi fisici, in primis. Il DDL ha ” l’obiettivo di introdurre nell’offerta formativa delle scuole, tenuto conto del livello cognitivo degli alunni, la cultura della parità di genere al fine di eliminare stereotipi, pregiudizi, costumi, tradizioni e altre pratiche socio-culturali fondati sulla differenziazione delle persone in base al sesso di appartenenza.” Si parla di eliminare qualunque pratica discriminatoria dovuta alla differenziazione del sesso di appartenenza, non si parla di farci tutti neutri,
    La determinazione materiale, sessuale e psicologica da cosa è data? Dal sesso con cui nasciamo? Molti studi scientifici provano che la determinazione psicologica e sessuale non esite, essendo l’ambiente decisivo per la formazione materiale del carattere.
    La determinazione oltretutto se esistente pone seri interrogativi sul libero arbitrio e il suo concetto che esulano dal contesto dell’articolo, ma che mi piacerebbe molto approfondire, perchè se la determinazione è fisica e genetica, allora l’ambiente non influenza ma mancano le prove, se la determinazione è divina allora la bibbia e il vangelo non hanno più quel significato liberatorio e di ascesa dell’umano che ci comunicano da sempre.
    Grazie per il tuo contributo.
    Arianna

    • Salve Arianna ,
      Potrebbe gentilmente darmi i riferimenti deglo “studi scientifici che provano che la determinazione psicologica e sessuale non esite”.
      La ringrazio anticipatamente
      Marco

  3. Salve Marco,
    cortesemente se mi spiega cosa intende determinazione psicologica e sessuale posso fornirle gli studi che chiede.

    • Salve Arianna,
      Ho copiato la sua frase , capendo che ci sono studi scientifici che dimostrano che la determinazione del genere sia data dall ambiente in cui cresciamo, più che da come nasciamo.
      spero di aver capito bene o essermi spiegato, da dislessico non è facile..
      cmq in poche parole i riferimenti agli studi che citava.
      la ringrazio ancora per la sua disponibilità
      Marco

  4. Salve Arianna,
    Sono in attesa dei documenti degli studi scientifici , da lei citati e sottesi alle sue affermazioni.
    la ringrazio
    Marco

  5. Salve Arianna,
    sono sempre in attesa dei documenti degli studi scientifici , da lei citati e sottesi alle sue affermazioni.
    nell’attesa vorrei farle una domanda, ma lei ha letto il documento STANDARD PER L EDUCAZIONE SESSUALE IN EUROPA ?

    Perché lei afferma “contenuti sono assurdi, morbosi e decisamente comici”, riferendosi a
    “Dai 4 ai 6 anni ti insegnano come masturbarti che siccome non lo sanno i bambini… beh glielo insegna lo Stato.

    Dai 6 anni ai 9: ancora masturbazione, autostimolazione e rapporti sessuali e amare una persona dello stesso sesso

    Dai 9 ai 12: sempre masturbazione eppoi la relazione fisica e il primo rapporto

    Dai 12 in poi: una festa si parte sempre dalla masturbazione fino al coming out.”

    Sempre citando testualmente le sue parole.. quindi prima di darle il numero delle pagine dove dai 0 ai 4 si prevede dal documento ufficiale di trasmettere informazioni su “gioia e piacere nel toccare il proprio corpo, masturbazione infantile precoce” pag 38 per esempio,
    Dai 4-6 anni “amore verso persone dello stesso sesso” pag 40,
    6-9 “rapporti sessuali ” pag 42, solo per prendere in considerazione solo quelli che lei ha riportato come “assurdi, morbosi e decisamente comici”.
    Quindi per tornare al mio dubbio, lei sa di quello che parla? Ha letto il documento di cui scrive? Perché le opzioni sono due, o il suo articolo è frutto ,in questi punti dove ha scritto falsità, di ignoranza sul tema, ignoranza nel senso che non ha verificato direttamente ma assorbito in automatico, come se fosse appunto un clone imperiali formata all’assoluta obbedienza.
    Oppure se ha letto i documenti poi ha riportato cose non vere.
    La ringrazio
    e se possibile vorrei avere quei documento scientifici che cita
    Marco

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