Ultima modifica 9 Luglio 2025
Attenzione, lettori! Non è solo un libro a fare notizia oggi, ma l’impegno di tre case editrici – Il Castoro, Tunué e Sonda – che hanno appena ottenuto la certificazione ClimatePartner Certified. E non è solo un timbro su un foglio, ma un vero e proprio badge ecologico che segnala un passo concreto verso la sostenibilità e la lotta al cambiamento climatico. Un passo che, onestamente, ci fa sentire un po’ più leggeri anche noi.
Certificazione ClimatePartner Certified

Le tre case editrici non hanno ottenuto questa certificazione con un colpo di bacchetta magica. No, è stato un lungo e preciso lavoro, con tanto di calcoli, analisi e strategie a prova di carbonio. Hanno studiato ogni fase del processo – dalla stampa dei libri alla logistica, passando per l’energia consumata nei loro uffici. Hanno monitorato le emissioni, ridotto gli sprechi e, soprattutto, scelto di fare la loro parte.
Ma attenzione, non è solo un numero su una paginetta. Il gruppo ha intenzione di diventare davvero eco-friendly, con un obiettivo: entro il 2026, usare solo energia da fonti rinnovabili. Un progetto ambizioso, che si aggiunge alla loro già lunga lista di azioni green. A partire dalla scelta di stampare solo carta certificata FSC o PEFC, che significa zero impatti per le foreste, o quasi. E lo fanno da più di 15 anni.
“Non ci fermiamo mai. Stiamo progettando un futuro più verde, che non è solo un libro scritto, ma un atto che diventa realtà.” – Dichiara orgogliosa una delle responsabili del progetto.
Progetti green, anche a distanza
Per dimostrare che la sostenibilità non ha confini, il gruppo ha scelto di supportare due progetti con impatti sociali e ambientali, uno a Varese, dove stanno rigenerando un’area boschiva distrutta dalla tempesta Alex, e uno in India, dove promuovono l’emancipazione di donne microimprenditrici in zone rurali.
Ma non è finita qui: piccole (ma grandi) abitudini green ogni giorno!
La sostenibilità non è solo un progetto a lungo termine. È anche quella tazzina di caffè portata da casa per non usare plastica, la bici usata per andare in ufficio, i trasporti ottimizzati per ridurre l’impatto e i cartoni riutilizzati per le spedizioni.
E, per i più curiosi: sì, l’ufficio di Milano ha anche un angolo “Zero Plastica”, dove ogni dipendente ha il suo personale bicchiere e bottiglia riutilizzabile.
In tutto questo, Il Castoro, Tunué e Sonda ci mostrano che l’ambiente e la cultura possono convivere perfettamente. Non si tratta di fare sacrifici, ma di fare scelte intelligenti che, a lungo termine, migliorano la qualità della vita di tutti. E, se si parla di libri, beh, non è mai troppo tardi per scrivere una nuova pagina di cambiamento.
In definitiva, queste case editrici stanno facendo più che semplici libri: stanno scrivendo un futuro più verde. E noi, da lettori e cittadini, non possiamo che applaudire.



