Il coraggio di chiedere aiuto

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Ultima modifica 7 Aprile 2015

Sono tanti i momenti della vita in cui è fondamentale riuscire ad ammettere di aver bisogno di un aiuto. E questo, non vuol dire essere deboli o incapaci, anzi, tutt’altro, si tratta del coraggio di chiedere aiuto.

chiedere aiuto postpartum
Questo significa: riuscire a capire le proprie esigenze, riuscire a scoprire i propri limiti (perchè tutti li abbiamo) e che è nella natura delle cose e tutto questo, inoltre, significa avere la consapevolezza che da soli non riusciremmo ad andare troppo lontano.

Ma a volte non è facile, affatto.

Non è facile e non lo è per un sacco di motivi.

Ci sono fasi della nostra esistenza delicatissime, come ad esempio quando si diventa mamme, quando ci si ritrova in una situazione che non sentiamo nostra, quando siamo alle prese con un figlio adolescente, quando la coppia sta vivendo un momento di stallo dal cui è difficile venir fuori, quando non si riesce ad elaborare un lutto, quando si ha una dipendenza della quale non si ha la forza di liberarsi… insomma, magari, in queste circostanze è più facile che un punto di vista esterno, ancora meglio se di un professionista esperto, può risolvere molto, se non altro, può indicarci la strada da percorrere in maniera più obiettiva e darci la giusta chiave di lettura.

Se il professionista in questione, oltre ad essere accreditato, oltre ad avere alle spalle una notevole esperienza nel settore, sia egli stesso immerso nei “problemi” del quotidiano, è ancor meglio. Sto parlando di Silvia Garozzo: mamma, compagna, donna, lavoratrice e tanto altro, come soltanto noi donne sappiamo essere.

Andare da lei, non significa necessariamente intraprendere chissà quale lungo percorso… si può chiedere a lei anche soltanto un consiglio, un parere, un supporto.

Può semplificarci la vita, e di parecchio. Si tratta di salute: della nostra e di chi ci sta affianco. E’ importante.

Qui tutti i contatti e dove potrete trovarla.

Micaela

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