Il ponte magico: un racconto ispirato ad un opera d’arte [letto con Altea]

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In casa nostra è arrivato il Ponte magico scritto da Federica Scolari ed edito da Edizioni Eventualmente.

Di questa casa editrice ve ne avevamo parlato a dicembre con un racconto dal titolo Tra le stelle con Babbo Natale.

il ponte magico

Questo libro, invece, dal titolo il ponte magico è ispirato al The Floating Piers, l’ambizioso progetto dell’artista di fama internazionale Christo, noto in tutto il mondo per la land art e le istallazioni che si fondano perfettamente tra paesaggio e monumento.

Quest’opera è stata esposta e realizzata dal 18 giugno al 3 luglio 2016 sul lago d’Iseo e si trattava di un grande ponte galleggiante giallo che collegava Sulzano, Monte Isola e l’Isola di San Paolo.

L’idea che l’artista voleva creare era quella di poter camminare sulle acque e grazie a questa passerella gialla i visitatori erano sospesi sulle acque proprio come in un sogno.

Ma addentriamoci di più nella storia raccontata in quelle pagine..

Il ponte magico racconta di un bambino che ormai è diventato grande…

Il protagonista, quindi, è ormai vecchio e come capita in quel periodo della vita, ricorda con piacere la sua infanzia.

Una sera mentre guardava fuori dalla finestra il bellissimo lago d’Iseo con le sue isole, si ricorda di come suo nonno riusciva a tranquillizzarlo quando andavano in barca.

Già, per che il bambino quando la piccola imbarcazione veniva mossa dalle onde aveva paura di essere risucchiato in acqua e rapito dalla “Matta”.

Questa era la terribile strega che popolava il lago e che faceva di tutto per far cadere gli ignari visitatori nelle sue grinfie.

il ponte magico

Il nonno, come dicevo, lo rassicurava raccontandogli la storia del lungo pesce-serpente dai colori sgargianti che viveva sul fondale dal lago.

Questo essere mitologico non si curava di nessuno, né dei pesci che gli nuotavano accanto né degli uomini sopra di lui.

L’unica cosa che gli premeva era intervenire quando qualcuno rischiava di affogare, li afferrava e li portava in salvo in superficie avvolgendoli con il suo corpo.

Nessuno sapeva per certo come riuscivano a salvarsi, ma si narrava di una storia..

Il protagonista credeva fermamente in questo pesce-serpente ed il suo più grande sogno sin da bambino era quello di riuscire ad incontrarlo un giorno.

Alla fine dei suoi giorni e quelli del vecchio-bambino, il pesce- serpente decise di mostrarsi, perché qualcuno credeva ancora in lui.

Distende tutto il suo corpo da una riva all’altra e rimase così immobile per 16 giorni, le persone iniziano a camminarci sopra, prima con qualche timore e poi con sicurezza.

“Quel bambino ce ne aveva messo di tempo per trovare il coraggio necessario, ma alla fine era riuscito a vincere la sua paura”

Il protagonista riuscì dopo qualche timore a salirgli sul dorso e a vederlo!

Non è mai tardi per ricominciare a tornare bambini per qualche attimo ed iniziare a credere all’impossibile.

Il libro parla proprio di questo, di non lasciarsi abbattere e di continuare a credere nell’impossibile affinché questo un giorno diventi possibile!

il ponte magico

Concludendo, la storia il ponte magico è ben scritta ed ho apprezzato anche il fatto che non siano presenti delle vere e proprie illustrazioni ma solo degli schizzi di colore tra una pagina e l’altra.

Questo permette al lettore di immaginare come preferisce la storia.

Autore: Federica Scolari
Editore: Edizioni EventulMente
Prezzo: 13,80 €
Pagine: 36

Consigliato dai 7 anni

Classe 1985 nata e cresciuta a Milano, meglio Cormano. Sono laureata in scienze sociali applicate ma ora faccio la mamma a tempo pieno di due piccole vivaci pesti. Da febbraio 2017 ho lasciato il nord per trasferirmi a Catania con la famiglia! Amo viaggiare, la lettura, il cinema e il baseball/softball.

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