Impressionisti segreti a Roma: il docu-film dedicato alla mostra

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Ultima modifica 10 Febbraio 2020

Impressionisti segreti, la mostra prodotta e organizzata dal Gruppo Arthemisia  (lo stesso che ha organizzato anche la mostra Lego di cui vi abbiamo parlato qui) che sta riscuotendo tantissimo successo a Palazzo Bonaparte a Roma, è davvero imperdibile. Perché?

Tanti sono i motivi. E li abbiamo scoperti grazie all’anteprima del docu-film dedicato a questa mostra.

Impressionisti segreti

Arriva infatti sul grande schermo, solo il 10, 11 e 12 febbraio, il docu-film che rivela
cinquanta inediti capolavori del movimento che ha rivoluzionato la storia dell’arte moderna.

Segreti perché le opere arrivano da collezionisti privati e questo è un evento unico poiché non succederà di rivedere tutti insieme questi capolavori.

impressionisti segreti cinema

Non bisogna essere necessariamente esperti per amare i colori, le pennellate, l’armonia, la serenità che traspare dai dipinti di Manet, Caillebotte, Monet, Berthe Morisot, Cézanne, Sisley, Signac.

Come guardavano il mondo gli impressionisti?

Che rapporto avevano con la tecnica, con il colore, con la luce e con l’universo di forme che componeva la realtà davanti ai loro occhi? Come furono accolte le loro opere?
Come sono passate dall’essere rifiutate da critica e pubblico a diventare in pochi anni tra le più amate nel mondo?

Sono curiosità che spesso ci poniamo quando osserviamo delle opere e stavolta questo docu-film ci svela che non sempre tutto è liscio come sembra. Quando arriva una novità in campo artistico, questa non sempre è accettata.
Che i nostri carissimi artisti hanno lottato per continuare a portare avanti la loro prospettiva e come sempre c’è un insegnamento anche in questo.

quadro

L’arte insegna, l’arte esprime, l’arte regala emozioni, l’arte incanta, l’arte colora la nostra vita e gli impressionisti, protagonisti di questa mostra, ci regalano questa magia.

Il docu-film

Saranno le due curatrici della mostra Claire Durand-Ruel e Marianne Mathieu ad accompagnare gli spettatori in un percorso articolato.
Claire Durand-Ruel è storica dell’arte esperta di Camille Pissarro, nonché pro-nipote del celebre mercante d’arte Paul Durand-Ruel. Marianne Mathieu è esperta di Berthe Morisot e direttrice scientifica delle collezioni del Musée Marmottan Monet di Parigi.

impressionisti segreti curatrice

Le immagini sono accompagnate dalle analisi di esperti, storici, artisti e altre figure legate al mondo della pittura moderna e della cultura visuale.
I quadri della mostra, opere di Manet, Caillebotte, Monet, Berthe Morisot, Cézanne, Sisley, Signac, saranno sia il punto di partenza che quello di arrivo nell’approfondimento dei percorsi dei singoli autori e delle peculiarità del movimento.

All’interno del film troveranno spazio anche il racconto dell’allestimento della mostra e quello dell’inaugurazione.

Un focus su Palazzo Bonaparte, luogo di grande fascino che aprirà per la prima volta le sue porte agli spettatori per quest’occasione speciale.  Anche un approfondimento sulle figure del curatore e del collezionista, per porre l’accento sui molteplici aspetti del lavoro che ha portato alla realizzazione dell’ambizioso progetto Gli Impressionisti segreti.

Attraverso un approfondimento che è anche una confessione intima, vengono evocati i caratteri più riservati e meno noti degli impressionisti, anche grazie agli interventi di esperti. Gli storici dell’arte Alain Tapié e Sergio Gaddi, la scrittrice e saggista Melania Mazzucco, il fotografo e regista Fabio Lovino, l’artista Giuliano Giuman e il collezionista Scott Black.

impressionisti segreti mostra

La Grande Arte al Cinema è un progetto originale ed esclusivo di Nexo Digital, prodotto da Ballandi e Nexo Digital e diretto da Daniele Pini.

Inoltre con il biglietto del cinema per la visione di questo docu-film potrete avere diritto ad un biglietto ridotto per visitare la mostra a Palazzo Bonaparte e viceversa.

A proposito: Palazzo Bonaparte, splendido edificio barocco in Piazza Venezia che prende il nome da Maria Letizia Ramolino, madre di Napoleone, che vi abitò fino al 1836.

Da sempre utilizzato come residenza privata, sapevate che è diventato a accessibile al pubblico grazie alla partnership tra Generali Italia e Arthemisia?

Direi che l’occasione è perfetta per visitarlo, non credete?

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