Dopo aver fatto vedere la saga del signore degli anelli, alle bambine, tipico film da vedere a Natale, abbiamo deciso di vedere insieme In your Dreams, un film d’animazione di Netflix uscito sulla piattaforma a novembre.
Ci è piaciuto? Passabile, ma niente di speciale, la trama ha sicuramente qualche buco ma tutto sommato per una serata senza pretese in famiglia può andare.
In your Dreams: la fantasia diventa rifugio dalla realtà

La storia racconta di Stevie ed Elliot, sorella e fratello, che percepiscono una frattura all’interno del matrimonio dei loro genitori. Niente è come prima…
Durante un giro in un negozietto dell’usato Elliot trova un libro, questo però non è un semplice libro, è magico. Infatti, recitando la formula si potrà accedere al mondo dei sogni e arrivare così a Sandman, il potente stregone che esaudirà i loro desideri.
In questa avventura non saranno soli però, ad accompagnarli, ci sarà anche una stramba giraffa di pezza: Sala-Mino, il peluche di Elliot che si era perso.
I due dovranno però affrontare diversi sogni e soprattutto diversi incubi, prima di poter rivelare il loro sogno allo stregone: salvare il matrimonio dei loro genitori.
Riusciranno i protagonisti a far esaudire il loro desiderio?
Un viaggio onirico tra colori e personaggi buffi
Il mondo dei sogni che viene immaginato dal registra Alex Woo è molto colorato e sorprendente, in alcune situazioni. Muffin e frutta gigante che vivono in una deliziosa città e un letto che diventa un cavallo volante…
Possiamo dirvi che i due protagonisti nella loro avventura, incontrano diverse creature buffe che fanno ridere, ma soprattutto incontrano Sandman con i suoi granellini che ballano e cantano.
Lo stregone nel film non è solo la meta da raggiungere ma diventa una figura importante e enigmatica, perché permetterà ai Stevie ed Elliot di crescere e capire quello che sta succedendo.
Sono convinta che in queste scene, il regista volesse provare a trasformare i sogni in un linguaggio che fosse emotivo, più che didascalico. Il suo intento è senza ombra di dubbio quello di provare a mostrare quello che a volte non siamo capaci di dire…A mio avviso, non è realizzato proprio benissimo!
Certo, farlo non è semplice!
Allo stesso tempo però devo dire che In your dreams è film coerente, i giovani protagonisti, non tendono a salvare il mondo: cercano di salvarsi da un cambiamento che li spaventa, quello che sta allontanando i loro genitori.
La durata contenuta — poco più di un’ora — rende In your dreams scorrevole e accessibile anche ai più piccoli, ma lascia la sensazione che alcuni personaggi e idee avrebbero meritato più spazio.

Considerazioni finali
In your dreams – continua a sognare non è quello che definiremmo un film perfetto, ma credo che non punti ad esserlo.
E’ un opera che ha scelto di mostrare la fragilità e quello che non riusciamo a esprimere, perchè per la protagonista, la fantasia diventa un vero e proprio rifugio dalla realtà. Uno strumento potente, ma allo stesso tempo pericoloso per affrontare quello che spaventa.
L’elemento più filosofico, se volete, che mi è piaciuto di più è la spiegazione del perché facciamo gli incubi. Questi che vengono considerati da tutti come qualcosa di negativo – si lo so- ma in realtà ci permettono di affrontare le situazioni negative.
Concludendo, non è un film impegnativo o che vi farà dire UAHO, ma ha sicuramente alcuni punti di forza in sé.
Voto 6
#SPAVENTOMETRO 1
Diciamo che nel mondo dei Muffin vedere un dolcetto assassino, può spaventare i più piccoli (3-5 anni) ma per il resto non ci sono scene che possano spaventare i piccoli.

Dati tecnici:
In your dreams – continua a sognare
di Alex Woo
2025, Netflix
durata 1 h e 31 min
Animazione per famiglie




