Ultima modifica 29 Giugno 2026

Quando ho aperto Jaadugar – A Witch in Mongolia ho commesso un errore che probabilmente molti genitori alle prime armi con i manga hanno già fatto: ho iniziato a leggerlo come un normale fumetto occidentale. Risultato? Mi sono spoilerata le anticipazioni finali! Quindi una piccola premessa per chi si avvicina a questo mondo: i manga si leggono al contrario, partendo dal fondo del volume e da destra verso sinistra.

Jaadugar

Superato questo piccolo incidente di percorso, io e mia figlia di 10 anni siamo state completamente catturate dalla storia.

Jaadugar – A Witch in Mongolia: un manga storico che conquista mamme e figli

Tra i tanti manga che ha letto, questo è stato uno di quelli che l’ha appassionata di più. Il motivo? L’ambientazione storica.

“Mi è piaciuto tantissimo perché è ambientato in un’altra epoca e in un’altra civiltà. Lontana dalla mia.
Mi è piaciuto perché è storico, mi ha affascinato da voler conoscere meglio quei popoli. E poi c’è la suspance che vuoi sapere cosa succede dopo….Insomma, ora voglio leggere il secondo volume.” Lettrice di 10 anni

Jaadugar

Abituata a storie fantasy, scolastiche o contemporanee, si è trovata immersa in un mondo completamente diverso: quello dell’Impero Mongolo del XIII secolo. Tra l’altro abbiamo una statua di Gensis Khan a casa. Le città, gli abiti, le tradizioni e i paesaggi raccontati da Tomato Soup sono così curati da trasformare ogni pagina in un piccolo viaggio nel tempo.

La protagonista, Sitara, è una bambina persiana che, dopo aver perso la madre, viene ridotta in schiavitù. Potrebbe sembrare l’inizio di una storia triste, e in parte lo è, ma ciò che rende questo manga speciale è il modo in cui la protagonista reagisce alle difficoltà. Sitara comprende molto presto che esiste un’arma più potente della forza e persino della vendetta: la conoscenza.

Ed è proprio questo il messaggio che più mi ha colpita come mamma.

Quante volte i nostri figli ci chiedono a cosa serva studiare? Quante volte vedono i compiti come un obbligo senza senso? In Jaadugar – A Witch in Mongolia il sapere diventa letteralmente uno strumento di sopravvivenza. Grazie allo studio, Sitara riesce a comprendere il mondo che la circonda, a cogliere opportunità che altri non vedono e a costruirsi un futuro diverso da quello che sembrava già scritto per lei.



È una lezione bellissima per i bambini: imparare non serve solo a prendere bei voti, ma ad avere più possibilità, più libertà e più strumenti per affrontare la vita.

Abbiamo amato molto anche il tema dell’emancipazione femminile. Sitara non è la classica protagonista che aspetta di essere salvata. È intelligente, determinata e capace di scegliere il proprio percorso nonostante una società che cerca continuamente di limitarla. La sua crescita personale è uno degli aspetti più coinvolgenti del manga e offre spunti di riflessione importanti anche ai lettori più giovani.

Dal punto di vista grafico, i disegni sono splendidi. Lo stile richiama le miniature e i manoscritti medievali, con una cura particolare per gli abiti, le architetture e le ambientazioni storiche. Ogni tavola trasmette il grande lavoro di ricerca svolto dall’autrice e rende la lettura ancora più immersiva.



Jaadugar – A Witch in Mongolia non è soltanto un manga storico. È una storia che parla di libertà, di coraggio, di donne che scelgono di scrivere il proprio destino e, soprattutto, del valore inestimabile della conoscenza.

Un manga che consiglio sia ai ragazzi sia ai genitori perché è una storia capace di intrattenere ma anche di lasciare qualcosa dentro.

Età consigliata: dai 7 anni in su, soprattutto per bambini curiosi, appassionati di storia e per chi ama protagoniste forti e intelligenti.

Se volete acquistarlo lo trovate nelle librerie o sul sito di Jpop.

Jaadugar – A Witch in Mongolia V.1

Autore e Illustrazioni: Tomato Soup
Editore: Jpop
Anno: 2026
Prezzo: 7,50 €
Pagine: 194
Volumi: 3 al momento
ISBN: 9788834939376

Classe 1985 nata e cresciuta a Milano, meglio Cormano. Sono laureata in scienze sociali applicate ma nella vita ho fatto un pò di tutto. Da febbraio 2017 ho lasciato il nord per trasferirmi a Catania con la famiglia, rientro nella City a settembre 2024 per godermi a pieno tutti gli eventi che questa città ha da offrire! Sono mamma di due piccole pesti che adoro, anche quando mi fanno impazzire. Dal 2020 ho iniziato a lavorare come content writer/copywriter e successivamente ho preso la qualifica con Meta in Social Media Marketing. Amo viaggiare, la lettura, il cinema, le serie tv, i giochi di società ed il baseball/softball.

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