Ecco “revisionata” La caccia allo squarlo di Lewis Carroll.

Ultima modifica 23 Febbraio 2021

Una visionaria storia per ridere e perdersi nell’assurdità dei giochi di parole.

La caccia allo squarlo è una preziosa riedizione di un grande classico.

È la bizzarra storia di un altrettanto bizzarro equipaggio.
Un Castoro, un Contabile, un Cassiere, un Cucicappucci, un Cuoco e un Carnefice. Guidati dall’insolita mappa del Capitano, costituita solo dall’azzurro dell’oceano, si lanciano all’inseguimento del temibile Squarlo. Che potrebbe essere ancora più pericoloso se dovesse appartenere alla specie dei Cuggi! Approdano su una strana terra.
Ha inizio la ricerca esilarante fino a quando è proprio il Cuoco ad incrociare lo Squarlo.

Caccia allo squarlo

Orecchio Acerbo ripubblica questo classico poemetto di Lewis Carroll.

La traduzione è a cura di Daniela Almansi. Un nuovo titolo in cui compare la parola Squarlo. Un’unione tra la parola squalo e tarlo, che dà vita ad un nuovo essere.
Attraverso questa traduzione possiamo gustare l’assurdità dei giochi linguistici in cui le regole del linguaggio e della narrazione vengono completamente rovesciate.
Le illustrazioni sono di Peter Newell e Cinzia Ghigliano. 

Newell è l’artista che ha illustrato il poemetto all’inizio del 900. Ghigliano è un’illustratrice di libri per bambini contemporanea. Insieme creano un connubio fantastico tra passato e presente, impreziosendo questa edizione.

Lewis Carroll è un maestro dei racconti al rovescio. Uno sperimentatore dei non sense, dei giochi di parole e delle parole inventate. I suoi racconti sono caratterizzati dall’originalità e dalla capacità di divertire e catturare l’immaginazione del lettore.

Questo racconto non tradisce le aspettative ed è epico, fantastico.

Le avventure di questa bizzarra compagnia formata da personaggi improbabili, sono tra le più divertenti della letteratura classica. Impossibile non perdersi tra le parole e le immagini sperimentando un viaggio straordinario nell’inimmaginabile.
Una caccia ad un essere misterioso e al suo significato.
Lo humour dei non sense, i giochi di parole,… portano il lettore a perdere completamente l’orientamento. A vivere pienamente la situazione di caos che viene descritta nella narrazione. Le parole si accordano, risuonano, ma a volte si scontrano.
Si contrappongono. Creano rimandi. Si inseguono in associazioni che fanno perdere completamente la bussola. Il senso dell’intero poema diventa sempre più sfuggente.
Ma non si può non arrivare alla fine! Veniamo completamente rapiti dall’abilità con cui le parole si intrecciano. 

Caccia allo squarlo

Negli anni i critici si sono sbizzarriti nel cercare di dare una spiegazione, di interpretare i versi del poema. Spesso sono stati associati alla crisi interiore dell’autore.
Ma, in realtà, Carroll stesso, non si è mai espresso in accordo con tali interpretazioni.
Al contrario, ha sempre voluto sottolineare il puro piacere insito nell’utilizzo del non senso, che conferisce al lettore la possibilità di interpretare liberamente e di divertirsi.

Un libro rinnovato, ma che conserva il grande fascino della tradizione.

Dettagli tecnici 

Autore: Lewis Carroll
Illustrazioni: Cinzia Ghigliano e Peter Newell
Traduzione: Daniela Almansi
Pagine: 48
Prezzo: euro 18 

Consigliato dai sette anni

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