La “forza” del secondo figlio

Ultima modifica 16 Gennaio 2017

Avere un secondo figlio è una cosa bellissima ma, secondo me, molto impegnativa perché lo sforzo richiesto è sicuramente maggiore di quello del primo figlio. e questo non solo perché i figli sono due, ma soprattutto perché il secondo figlio è in genere più sveglio del primo.

fratelli

 

Perché?

Perche ha davanti a se l’esempio del fratello più grande che obbligatoriamente gli fa avere una “marcia in più”.

I secondi figli sono quelli che di sicuro metteranno le mani nella terra delle piante che avete in casa, anche se il primo figlio non l’ha mai fatto, sono quelli per i quali non avrete pensato a chiudere i cassetti  della cucina tanto il primo figlio non li ha mai aperti anche se chiusi ed invece è quello che tutti i giorni tira fuori pentole e coperchi e li suona come se fossero strumenti musicali, o che apre il cassetto delle posate e di sicuro quello che tira fuori non sono gli oggetti meno pericolosi ma i coltelli ben affilati.

Ma questi sono solo alcuni esempi, che proiettati in altre stanze potrebbero diventare oggetti lanciati nel water (e ahimè non solo giochi), smalti lanciati sul pavimento con una forza tale da sperare che non si rompano per evitare il “danno”, dvd sparsi in sala e a volte anche trascinati sul pavimento… e potrei proseguire con altri esempi, tutte situazioni che io con il primo figlio non ho vissuto nonostante dicessi che mia figlia era incontenibile. A distanza di anni devo ricredermi e dire che forse non lo era poi così tanto.

Ma non è che un secondo figlio sia un piccolo mostro che si aggira per casa, tutti i bambini sono per loro natura incontenibili il “problema” è riuscire a tenerli un po’ più a bada e mentre quando si ha un solo figlio contenere la sua forza non è poi così difficile perché si deve pensare solo a lui, quando i figli sono più di uno si fa un po’ più fatica perché le energie si devono obbligatoriamente dividere tra i figli.

Laura Zampella

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