Ultima modifica 26 Gennaio 2026
Nei primi mesi dell’anno l’aria è sempre carica di musica. Le canzoni risuonano ovunque, i ritornelli si infilano nelle nostre giornate e anche i bambini, inevitabilmente, si ritrovano a canticchiare.
E proprio quando l’attenzione sembra tutta concentrata sulle grandi competizioni canore “dei grandi”, arriva una novità editoriale pronta a conquistare anche i più piccoli (e non solo).
Dal 30 gennaio 2026, per minibombo, esce La gara di canto di Oliver Weiss, un albo che promette di trasformare la lettura in uno spettacolo corale, divertente e irresistibile.
La gara di canto di Oliver Weiss: Un albo che invita a partecipare, non solo a leggere

Fin dalla copertina, con un microfono che sembra chiamare all’appello, il libro lancia un invito chiaro: qui non si legge in silenzio.
Pagina dopo pagina salgono sul palco quattordici concorrenti, tutti diversi, pronti a dare il meglio di sé tra acuti, note basse, falsetti, vibrati e sorprendenti duetti.
La struttura del libro è semplice e geniale allo stesso tempo: ogni personaggio prende la parola (e la voce), stimolando chi legge ad accompagnarlo, interpretarlo, esagerarlo. È uno di quegli albi che chiedono di essere vissuti con il corpo, con la voce, con il sorriso.
Il testo gioca con nomi fantasiosi, suoni musicali e rime che richiamano la performance canora, mentre le illustrazioni, vivaci e coloratissime, danno vita a personaggi dallo stile riconoscibile e pieno di personalità.
Ogni pagina è un piccolo invito alla sperimentazione: non esiste un modo giusto o sbagliato di cantare, ma solo il piacere di provare. Ed è proprio questo uno dei messaggi più belli che arrivano ai bambini: mettersi in gioco senza timore, divertirsi, esprimersi.
Un libro da leggere (e cantare) insieme

La gara di canto è un albo pensato chiaramente per la lettura condivisa. Genitori, bambini, fratelli, sorelle: tutti possono partecipare. E come spesso accade con i libri minibombo, una volta arrivati alla fine viene voglia di tornare subito all’inizio e ricominciare.
Perché non è importante scoprire chi vincerà la gara, ma vivere il percorso, ridere insieme, fare rumore, stonare senza paura e trasformare un momento di lettura in un’esperienza di relazione.
Questo albo ci ricorda che i libri per bambini non sono solo storie da ascoltare, ma occasioni per fare, per condividere tempo di qualità e creare ricordi.
Quindi sì: preparatevi a scaldare le corde vocali, liberare la voce e il divertimento.
La gara sta per iniziare.
E questa volta, sul palco, possono salire davvero tutti.
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