La margherita sospesa

Dopo il “Caffè sospeso” arriva la “Margherita sospesa”.
A Napoli c’è il rito del caffè sospeso. Quando viene ordinato un caffè sospeso, il cliente paga due caffè ma ne riceve uno solo e se entra una persona povera può chiedere se c’è un caffè sospeso e prenderlo come se gi fosse stato offerto dal primo cliente!

A Ortanova in provincia di Foggia, Francesco La Contana, proprietario della pizzeria “Passo d’Orta” ha deciso di inaugurare la “Margherita sospesa”.
Pagando 3,50 euro per una Margherita (una bazzecola!) o anche solo una parte, sarà possibile offrire una pizza a chi non se la può permettere.

Così ha spiegato l’inizativa il gestore della pizzeria:
“Abbiamo notato che spesso nel nostro territorio, che ha nell’immigrazione stagionale un fenomeno non ancora ben gestito, proprio avanti ai nostri occhi vediamo persone che chiedono offerte posizionandosi agli ingressi delle attività commerciali e spesso le persone che decidono di dare loro una mano preferiscono, invece di regalargli dei soldi, comprargli qualcosa da mangiare.

“Abbiamo così deciso – prosegue La Contana – di dare vita ad una versione “pizzaiola” della storica tradizione del “caffè sospeso” napoletano, che bene esprime il senso che diamo alla nostra offerta di solidarietà: una pizza offerta all’umanità, senza vedere chi ne usufruirà, donare senza voler sentirsi ringraziati.

Se a Napoli il 10 dicembre è la giornata del Caffè sospeso, anche nel foggiano si potrebbe dare il via alla giornata della Margherita sospesa…


Rachele Masi

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