Mai più Screenshot su Instagram, ecco come

0
543

Lo scorso agosto Instagram aveva lanciato una nuova funzionalità chiamata Stories. Noi oggi vi spieghiamo come evitare screenshot su Instagram Stories grazie ad una novità introdotta da pochissimo.

Mai più Screenshot su Instagram Stories

Screenshot su Instagram

Instagram è l’app sviluppata da Kevin Systrom e Mike Krieger nel 2010 e comprata da facebook nel 2012. Nasce come social network che permette agli iscritti di scattare foto, abbellite da filtri, e condividerle su altri social come facebook o twitter.

Ad agosto di quest’anno l’app si era dotata di una funzionalità che consentiva all’applicazione di concorrere con un altro social di immagini, Snapchat per l’esattezza, quella con l’icona con il fantasmino.

Snapchat è stata pensata come servizio di messaggistica istantanea che consente di inviare messaggi foto e video alla propria rete di amici, ma visualizzabili solo per un certo numero di secondi.

Instagram ha così cavalcato l’onda della temporaneità creando questa funzione all’interno della propria app.

Stories consente di pubblicare foto e video per 24 ore, dopo di chè gli stessi vengono definitivamente cancellati dalla rete.

La funzione serve in pratica per consentire di condividere contenuti vari per un tempo limitato, che non possono tra l’altro essere commentati né ricevere like.

Fino a pochi giorni fa però anche le stories potevano essere “screenshottate”, ovvero chi voleva conservare questi messaggi temporanei poteva farlo semplicemente con uno screenshot, una foto al display del proprio telefono, facendo perdere il senso della “caducità” alla funzione di Instagram. Ovviamente chi pubblicava su Stories foto e video aveva l’intento di far perdere le tracce dopo un giorno alle stesse, e gli screenshot in pratica vanificano questo intento.

Ecco dunque che gli ingegneri dell’app sono corsi ai ripari per evitare gli screenshot su Instagram con questa nuova possibilità.

Screenshot su Instagram, una notifica avverte chi “spia”

Screenshot su Instagram

Da ora in poi infatti se qualcuno farà uno screenshot ad una foto pubblicata attraverso Instagram Stories sarà individuato attraverso una notifica.

La notifica verrà ricevuta da chi ha pubblicato la foto, con tanto di nome e cognome dello spione.

Chi volesse dunque conservare quella immagine per un periodo superiore a 24 ore verrà così individuato dall’autore dell’immagine stessa, raggiunto dalla notifica.

Nel mondo dei social, dove a volte si vuol far perdere le proprie notizie ed essere paradossalmente poco social, questa è proprio una funzione utile. Non è detto infatti che anche chi pubblica sui social voglia proprio condividere tutto con tutti, o ancor peggio far conservare qualcosa di temporaneo ai followers.

Se dunque si riceve la notifica di uno screenshot su Instagram Stories, l’autore della pubblicazione potrebbe sapere se fidarsi o meno della persona che ha voluto acquisire l’immagine, e considerarlo amico o spia!

Speriamo lo inventino presto anche per evitare che si possano copiare le foto, perché davvero non si sopportano le persone che con la scusa del ‘grazie per averci taggato’ copiano e ripubblicano la foto. Non sarebbe più etico un repost mantenendo la fonte?

Instagrammer avvisato mezzo salvato…

Classe 1971, dicono buona annata per il barolo, viaggiatrice per indole, blogger per caso, mamma per scelta di 2 ragazzi di 8 e 14 anni che come tutti i figli (maschi per giunta), mi fanno tribolare.

LASCIA UNA RISPOSTA

Please enter your comment!
Please enter your name here