Maltrattamento sui bambini: Milano e i nuovi strumenti di contrasto

Ultima modifica 22 Aprile 2015

 

Ieri 5 febbraio 2014 ore 10 nella Sala Alessi di Palazzo Marino (Piazza Scala 2, Milano) ho partecipato ad una conferenza intitolata “Maltrattamento sui bambini: Milano e i nuovi strumenti di contrasto”.

Un evento per la presentazione di un vademecum realizzato a seguito di un’indagine tra i Pediatri di Milano, “Maltrattamento sui Bambini: come lo riconoscono i medici di Milano?”, svolta da Terre des Hommes.

maltratt

Ha aperto la conferenza, l’Assessore alle Politiche Sociali e alla Cultura della Salute Pierfrancesco Majorino. Sono intervenuti in seguito Federica Giannotta di Terre des Hommes; la pediatra Lucia Romeo, collaboratrice dell’SVSeD di Milano; Pietro Forno, procuratore aggiunto del Tribunale di Milano; Cristina Cattaneo, medico legale dell’Università di Milano; Claudio Sileo, direttore sociale dell’ASL di Milano; Giuseppe Bonfiglio, vicepresidente dell’Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri di Milano; Anna Pavan della Fondazione IRCCS Ca’ Granda di Milano; Marina Picca, presidente ella Società Italiana della Cure Primarie Pediatriche; Gianluca Vago, rettore dell’Università di Milano.

La ricerca ha rilevato una forte necessità di formazione e informazione da parte dei Pediatri e Medici di famiglia per il riconoscimento e l’intervento nei casi di maltrattamento sui bambini infatti, il 70% dichiara di non averla mai avuta e il 90% ne sente la necessità.

Secondo una mappatura del CISMAI sono 100.000 i bambini in Italia presi in carico che hanno subito maltrattamenti. I costi sulla società si aggirano attorno a tredici miliardi secondo una stima di uno studio condotto dall’Università Bocconi.

Passando a un’analisi più dettagliata dei casi rilevati di minori maltrattati, troviamo che il 52,51% sono femmine. La trascuratezza materiale e/o affettiva è la tipologia preponderante di maltrattamento (52,7%), seguita da violenza assistita (16,6%), maltrattamento psicologico (12,8%), abuso sessuale (6,7%), patologia delle cure (6,1%) e maltrattamento fisico (4,8%). (Fonte Terre des Hommes)

Il vademecum è il risultato finale di una realtà operante da molto tempo, da più di un decennio.
E’ uno strumento per gli operatori in ambito psico-socio-sanitario che vengono in contatto con questa realtà.

Per l’anno 2012/2013 sono pervenute alla Procura 1500 denunce di maltrattamento con protagonisti diversi di cui l’8% sono specificatamente maltrattamenti del genitore sui figli. Questo quanto riferisce  Pietro Forno, procuratore aggiunto del Tribunale di Milano.

Due dati sui bambini vittime di azioni letali di maltrattamento, in Europa muoiono ogni anno almeno 800 bambini, minori di quindici anni. Milano nel ultimo anno su richiesta dell’autorità Giudiziaria sono stati eseguiti esami autoptici su 51 minorenni. Nella fascia compresa sotto 5 anni si contano diciotto bambini. Un interessante studio americano ha evidenziato che a volte fino al 10% delle morti in culla, se correttamente investigate dal punto di vista giudiziario, sono morti da maltrattamento. Questa la sintesi dell’intervento della dottoressa Cristina Cattaneo, medico legale dell’Università di Milano.

Interventi forti, che hanno delineato un quadro della situazione piuttosto allarmante.
Visiona il vademecum qui

Laura Besana

1 COMMENT

  1. Ciò che mi fa paura è da chi è trattato l’argomento. Se non conoscete il caso Lucanto Angela di cui vi è un libro che racconta la sua tragica storia scritta da lei “Rapita dalla Giustizia” sarebbe bene che molti lo leggessero visto che è un caso del magistrato Forno, e tengo a precisare che non vi è solo questo caso ma tanti altri trattati con il suo famigerato metodo in cui hanno pagato tanti bambini e vi sono condanne da parte della Corte Europea, ma stranamente lui non paga, non paga mai e anzi è molto stimato per il suo operato nonostante Angela e altri bambini abbiano subito abusi da colui che dice di combattere i maltrattamenti. Mio figlio è un’altra sua vittima……farà del male a tanti altri bambini proclamando i suoi metodi e credendo di essere il padre eterno e nessuno fa nulla perchè hanno tutti paura di lui perchè lui indaga chiunque se si metta contro anche se è un giudice, ci sono i precedenti purtoppo.

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