Prevenzione e azione: giornata nazionale manovre disostruzione pediatrica

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Ultima modifica 3 Novembre 2016

Lo sapevate che esistono delle tecniche per superare il soffocamento dovuto all’ostruzione delle vie aeree da corpo estraneo? Per salvare una vita non servono super eroi, basta conoscere poche e semplici manovre ed eseguirle nei momenti del bisogno.
L’Associazione Trenta Ora per la Vita: “In Italia più di 50 bambini all’anno, uno a settimana, perdono la vita per l’ostruzione delle vie aeree. La fascia più esposta è quella dei bambini dai 12 ai 36 mesi. Muoiono perché chi gli è accanto in quel momento non sa come intervenire. Sono, dunque, tutte morti evitabili con l’informazione e la divulgazione delle manovre di disostruzione in età pediatrica”.

manovre disostruzione pediatrica

Prima giornata nazionale sulle manovre di disostruzione

Il 23 aprile 2015, è stata la Prima Giornata Nazionale sulle manovre di disostruzione in età pediatrica. In collaborazione con il Ministero della salute, il progetto di informazione e formazione ha avuto un riconoscimento ufficiale dal Ministero della Salute in collaborazione con Trenta Ore per la Vita.

La serata all’Auditorium Parco della Musica

C’eravamo anche noi tra le oltre mille persone che hanno preso parte alla serata presso l’Auditorium Parco della Musica. Sul palco le riflessioni della testimonial d’eccezione Lorella Cuccarini, la musica d’emozione di Michele Zarrillo, di Mariella Nava e dell’orchestra “Sesto Armonico” di Vessicchio.

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Max Giusti ha rallegrato la platea con simpatiche battute nel ruolo di papà, l’artista Silvia Emme ci ha meravigliato con le sue opere di sabbia realizzate sul momento. Barbara De Rossi ci ha fatto piangere nella sua interpretazione del dolore. Un intervento in video dello chef Carlo Cracco che ha evidenziato l’attenzione che deve esserci per una alimentazione sicura.
Commozione e sofferenza, quando a prendere la parola sono state le due mamme che non hanno più accanto i loro figli. Ricorderete i due bimbi che persero la vita nei negozi Ikea. Una testimonianza di coraggio resa come punto di partenza per dare ancora più forza al progetto di formazione lanciato dal dottor Marco Squicciarini – un medico entrato per passione in Croce Rossa nel Corpo dei Volontari del Soccorso nel 2004 ed oggi istruttore specializzato nelle manovre salvavita pediatriche. Ci racconta lui stesso di una madre che pianse per ben 20 minuti sulla sua spalla. Capì che era tempo di agire, che era necessario divulgare la conoscenza sulle manovre della disostruzione.

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Cosa è #ondadellavita

Occorreva creare un’onda che arrivasse dappertutto: l’onda della vita.
Nella corso della serata il dottor Squicciarini ci ha dato le prime informazioni utili.

Come prevenire

Pochi ma importantissimi primi suggerimenti di prevenzione:
1) somministrare gli alimenti giusti, in base alle diverse fasi della crescita
2) tagliare gli alimenti in modo appropriato. Sono degli studi canadesi a dettare le prime regole precise per il “taglio” di alcuni alimenti: i chicchi di uva devono essere tagliati in 4 pezzettini, il wurstel longitudinalmente, le pere, le pesche, le mele, le albicocche, le susine a spicchi piccoli. Per il resto basta usare un po’ di sano buon senso
3) fare molta attenzione a tutti gli oggetti e agli alimenti posizionati all’altezza dei bambini. Gli alimenti/oggetti più pericolosi sono: arachidi, noccioline, palline pralinate rotonde, telecomandi. In particolare il telecomando, cadendo per terra può aprirsi e il bambino potrebbe entrare in contatto con le pile a disco, pericolose poiché rilasciano litio. Quindi è buona norma mettere un “guscio protettivo per gli urti” di gomma e posizionarlo lontano dalla presa dei bambini
4) tenere sempre un occhio di riguardo alla tavola quando i commensali sono di età diversa. Il quarto consiglio è quello di insegnare ai bambini le “buone maniere” a tavola. Stare seduti in posizione eretta e non semisdraiati, mangiare solo quello che è nel proprio piatto e non prendere mai gli alimenti dai piatti degli altri commensali
5) acquistare solo giochi a norma: comprare ai bambini sempre giocattoli adatti alla loro età e in regola con la normativa vigente
6) quando si ha la bocca piena non si parla, non si corre, non si ride e non si gioca. Il cibo ben masticato sarà più digeribile e ben sminuzzato, quindi anche meno pericoloso
7) fare sempre molta attenzione a bottoni e monete. I bottoni e le monete sono tra gli oggetti più a rischio per un bambino piccolo ed è spesso facile reperirli in casa. Quindi custoditeli con cura e soprattutto lontani dalla vista dei bambini
8) prestare attenzione ai bambini anche quando si viaggia in macchina. Controllare sempre il contenuto dei portaoggetti laterali in cui spesso finiscono palline, pile, penne, tappetti ed evitare che i bambini mangino quando il genitore è alla guida e non c’è nessuno che li sorvegli in macchina
9) sorvegliare sempre e al meglio, facendo molta attenzione alla potenziale pericolosità degli alimenti/giochi presenti in casa. Per questo è importante che le persone che lavorano o trascorrono del tempo con i bambini siano sempre informate e formate su come prevenire e intervenire in caso di soffocamento
10) verificare sempre le conoscenze e la formazione di una persona prima di affidare i bambini. Prima di affidare il bambino ad una baby sitter/educatrice/tagesmutter è importante verificare che abbiano seguito un corso di manovre di disostruzione in età pediatrica e di BLSD pediatrico. Sapere come intervenire in caso di soffocamento del bambino per inalazione di un corpo estraneo aiuta a prevenire le morti Il caso emblematico è quello delle scuole, le maestre non sono formate per questo tipo di emergenze mentre paradossalmente fanno dei corsi periodici per poter gestire gli attacchi cardiaci.
Ancora elementi di riflessione a cui il dottor Squicciarini rimanda noi tutti: mamme, papà, nonni o chiunque sia a stretto contatto con i bambini. Attenzione alle ceste dove riponiamo giochi di tutte le specie. Nelle famiglie con più figli in particolare, mai mischiare giochi di età diverse nella stessa cesta, il più piccolo in casa potrebbe mettere in bocca i giochi smontabili dei più grandi e rimanere con dei pezzi piccoli in bocca!
Avete presente il gioco dei magneti? E’ stato definito uno dei giochi più pericolosi, se ingerite parti diverse, queste potrebbero ricongiungersi perché dotate di calamita.
Un’ultima riflessione, così come esistono le etichette che sui giochi riportano l’età indicata, perché non fare la stessa cosa con gli alimenti? Senza demonizzazione alcuna del cibo.

Una serata di condivisione e di partecipazione al cambiamento.
L’onda per la vita sta crescendo già. Saranno programmati dei corsi a cui siamo invitati tutti a partecipare, le informazioni saranno presto pubblicate sul sito www.trentaore.org
E’ già possibile acquistare il corso direttamente sul sito e scaricarlo a soli € 9,90 (il 45% del ricavato andrà a sostenere il “progetto home” in favore dei bambini malati di tumore).

Dimostrazione delle manovre di disostruzione

Il dottor Squicciarini con l’ausilio di un manichino ci ha mostrato le semplici manovre da effettuare e che possiamo rivedere effettuate direttamente da Lorella Cuccarini


Avrebbe dovuto intervenire il ministro della Salute Beatrice Lorenzin ma è stata costretta al riposo forzato. E’ in dolce attesa di una coppia di gemelli. Le facciamo i nostri migliori auguri!

Graziana Le Donne

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